Comunicazioni periodiche Iva 2018

 

Il D.L. 193/2016, conv. L. 225/2016, ha introdotto, dal 2017, due specifici nuovi obblighi:

–   invio dei dati delle fatture a cadenza trimestrale (in luogo della previgente periodicità annuale);

–   invio trimestrale delle liquidazioni Iva periodiche.

L’Agenzia delle Entrate provvederà a incrociare i dati della comunicazione trimestrale delle liquidazioni con quelli delle fatture, nonché con i versamenti Iva effettuati. Le risultanze di tale incrocio saranno messe a disposizione del contribuente/intermediario abilitato.

Qualora dal controllo effettuato emerga un risultato diverso rispetto a quanto riportato nella comunicazione, l’Agenzia informerà il contribuente che potrà:

–   fornire i necessari chiarimenti o segnalare dati/elementi non considerati o valutati erroneamente dall’Agenzia;

–   versare le somme dovute, beneficiando della riduzione delle sanzioni previste in sede di ravvedimento operoso.

L’Agenzia delle Entrate, con provvedimento 21.03.2018, n. 62214, ha modificato il modello di comunicazione della liquidazione Iva periodica. Il nuovo modello dovrà essere utilizzato per le comunicazioni relative al 1° trimestre 2018, in scadenza il 31.05.2018. Il precedente modello potrà essere utilizzato fino al 30.04.2018 per correggere, se necessario, i dati del 2017. Si segnala, in particolare, l’introduzione nel rigo VP1 della casella “Operazioni straordinarie” per il trasferimento del credito Iva alla società avente causa dalla società dante causa e l’introduzione nel rigo VP13 della casella “Metodo”, che deve essere compilata indicando il codice relativo al metodo utilizzato per la determinazione dell’acconto Iva.

Adempimenti Mese Trimestre Versamenti Invio dati

a regime

Comunicazione dati

liquidazioni

periodiche Iva

Gennaio   16.02.n 31.05.n
Febbraio   16.03.n
Marzo   16.04.n
  I trimestre 16.05.n
Comunicazione

dati fatture

Gen-Feb-Mar I trimestre ——– 31.05.n
Comunicazione dati

liquidazioni

periodiche Iva

Aprile   16.05.n 16.09.n
Maggio   16.06.n
Giugno   16.07.n
  II trimestre 16.08.n
Comunicazione

dati fatture

Apr-Mag-Giu II trimestre ——– 30.09.n2
Comunicazione dati

liquidazioni

periodiche Iva

Luglio   16.08.n 30.11.n
Agosto   16.09.n
Settembre   16.10.n
  III trimestre 16.11.n
Comunicazione

dati fatture

Lug-Ago-Set III trimestre ——– 30.11.n
Comunicazione dati

liquidazioni

periodiche Iva

Ottobre   16.11.n 28.02.(n+1)
Novembre   16.12.n
Dicembre   16.01.(n+1)
  IV trimestre 16.02.(n+1) / 16.03.(n+1)1
Comunicazione

dati fatture

Ott-Nov-Dic IV trimestre ——– 28.02.(n+1)
Dichiarazione Iva

(in forma autonoma)

Annuale     30.04.(n+1)

 

Note 1. ·   Il 16.02 interessa i trimestrali “speciali” (ad esempio, distributori di carburante).

·   Per i trimestrali “normali” il versamento è effettuato entro il 16.03 (termine di versamento dell’Iva risultante dalla dichiarazione annuale).

2. ·   Così modificato dall’art. 1, c. 932 L. 27.12.2017, n. 205.

 

  OPZIONE   L’art. 1-ter, c. 2, lett. a) del D.L. 148/2017 ha riconosciuto ai contribuenti la facoltà di trasmettere i dati con cadenza semestrale (1° semestre entro il 30.09 – 2° semestre entro il 28.02).
 

 

Tassazione dividendi

 

Con l’art. 1, commi da 999 a 1006 della L. 27.12.2017, n. 205 (legge di Stabilità 2018), è stato modificato il trattamento fiscale dei redditi di capitale derivanti da partecipazioni qualificate, realizzati da persone fisiche al di fuori dell’esercizio dell’attività di impresa. In particolare, è esteso ai redditi derivanti da partecipazioni qualificate il regime di imposizione sostitutiva, con aliquota al 26%, in precedenza già previsto per la tassazione degli utili derivanti dalle partecipazioni non qualificate.

 

Società erogante residente in Italia (cd. “dividendi nazionali”)  
Percipienti residenti Tipo partecipazione Ritenuta Imponibile per il socio  
Soggetto

non

imprenditore

Persone fisiche Partecipazioni

qualificate

Utili2 dal 2018:

26% d’imposta

·  Utili prodotti fino 2007: 40%1

·  Utili prodotti dal 2008 al 2016: 49,72%1

·  Utili prodotti nel 2017: 58,14%1

 
Partecipazioni

non qualificate

26% d’imposta —-  
Soggetto

imprenditore

Società di capitali —- —- 5%

(salvo in caso di opzione per “trasparenza e “consolidato”)

 
·  Società di persone

·  Imprese individuali

—- —- ·  Utili prodotti fino 2007: 40%

·  Utili prodotti dal 2008 al 2016: 49,72%

·  Utili prodotti dal 2017 in poi: 58,14%

 
Utili che derivano dalla partecipazione in società residenti in Italia o in Stati a fiscalità “ordinaria”

(a seguito delle novità introdotte dalla legge di Stabilità 2018)

Percipiente Regime fiscale
Persone fisiche ·   Partecipazioni non qualificate: ritenuta a titolo d’imposta del 26%, operata sul 100% dell’utile al netto delle ritenute estere.

·   Partecipazioni qualificate: ritenuta a titolo d’imposta del 26%, operata sul 100% dell’utile al netto delle ritenute estere.

Società

di persone

·  Per gli imprenditori individuali e le società di persone i dividendi (di fonte italiana o estera) concorrono alla formazione del reddito imponibile, indipendentemente dall’entità della partecipazione detenuta (qualificata o non qualificata):

–     nel limite del 40% (utili formatisi fino all’esercizio in corso al 31.12.2007);

–     nel limite del 49,72% (utili formatisi dopo l’esercizio in corso al 31.12.2007 e sino all’esercizio in corso al 31.12.2016);

–     nel limite del 58,14% (utili formatisi dall’esercizio successivo a quello in corso al 31.12.2016).

Società di capitali

ed enti

commerciali

Con riferimento ai soggetti Ires residenti, i dividendi concorrono alla formazione della base imponibile nel limite del 5%, a norma dell’art. 89, c. 2 Tuir.
Enti non

commerciali

·  Gli utili percepiti da enti non commerciali concorrono alla formazione del reddito:

–  nel limite del 77,74%, se formati con utili prodotti fino all’esercizio in corso al 31.12.2016;

–  in misura integrale (100%), se formati con utili prodotti a partire dall’esercizio successivo a quello in corso al 31.12.2016.

 

 

 

  Scadenze Modello 730/2018

 

Il contribuente che riceve il modello 730 precompilato non è obbligato a utilizzarlo. Può, infatti, presentare la dichiarazione dei redditi con le modalità ordinarie (utilizzando il modello 730 o il modello Redditi). Il contribuente che riceve il modello 730 precompilato, ma ha percepito altri redditi che non possono essere dichiarati con il modello 730 (ad esempio, redditi d’impresa), non può utilizzare la dichiarazione precompilata, ma deve presentare la dichiarazione utilizzando il modello Redditi. Il contribuente che non riceve il modello 730 precompilato (ad esempio, mancanza della Certificazione Unica) deve presentare la dichiarazione dei redditi con le modalità ordinarie utilizzando il modello 730, ove possibile, oppure il modello Redditi, sempre che non rientri nei casi di esonero.

 

Scadenze Contribuente Sostituto di imposta Caf o professionista
Entro

il 7.03.2018

Invia all’Agenzia delle Entrate le certificazioni Uniche rilasciate.
Entro

il 31.03.2018

Riceve dal sostituto d’imposta la Certificazione Unica dei redditi percepiti e delle ritenute subite. Consegna al contribuente la Certificazione Unica dei redditi percepiti e delle ritenute subite.
A partire

dal 15.04.2018

Può, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, accedere alla dichiarazione precompilata.
Entro il

29.06.2018

·  Rilascia ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 22.06.

·  Trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni predisposte e il risultato finale delle dichiarazioni, per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 22.06.

Riceve dal Caf o professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3, per le dichiarazioni presentate entro il 22.06. ·  Verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione, effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 22.06.
Entro

il 7.07.2018

Presenta al proprio sostituto d’imposta la dichiarazione Mod. 730 e la busta contenente il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’8, 5 e 2‰ dell’Irpef. ·  Rilascia ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente.

·  Trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni predisposte.

·  Rilascia ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 23 al 30.06.

·  Trasmette telematicamente all’Agenzia delle entrate le dichiarazioni predisposte e il risultato finale delle dichiarazioni, per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 23 al 30.06.

Riceve dal sostituto d’imposta copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3. Riceve dal Caf o professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal 23 al 30.06. Controlla la regolarità formale della dichiarazione presentata dai contribuenti, effettua il calcolo delle imposte, consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3. Verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione, effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 23 al 30.06.
Entro

il 23.07.2018

Presenta telematicamente all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione Mod. 730 e il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto, cinque e due per mille dell’Irpef. Nei giorni successivi alla presentazione del Mod. 730 riceve ricevuta telematica dell’avvenuta presentazione.
Presenta al Caf o professionista abilitato la dichiarazione Mod. 730 e il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’8, 5 e 2‰ dell’Irpef. ·  Rilascia ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 1 al 23.07.

·  Trasmette telematicamente all’Agenzia delle entrate le dichiarazioni predisposte e il risultato finale delle dichiarazioni, per le dichiarazioni presentate dal 1 al 23.07.

 

Scadenze Contribuente Sostituto di imposta Caf o professionista
Entro

il 23.07.2018

(segue)

Riceve dal Caf o professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal 1 al 23.07. Verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione, effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 1 al 23.07.
A partire

dal mese

di luglio 2018

Per i

pensionati

a partire dal mese di agosto o di

settembre 2018

·  Riceve la retribuzione con i rimborsi o con le trattenute delle somme dovute. In caso di rateizzazione dei versamenti di saldo e degli eventuali acconti è trattenuta la prima rata. Le ulteriori rate, maggiorate dell’interesse dello 0,33% mensile, saranno trattenute dalle retribuzioni nei mesi successivi.

·  Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte (ovvero degli importi rateizzati) la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4% mensile, sarà trattenuta dalle retribuzioni dei mesi successivi.

·  Trattiene le somme dovute per le imposte o effettua i rimborsi. In caso di rateizzazione dei versamenti di saldo e degli eventuali acconti trattiene la prima rata. Le ulteriori rate, maggiorate dell’interesse dello 0,33% mensile, le tratterrà dalle retribuzioni nei mesi successivi.

·  Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte (ovvero degli importi rateizzati) trattiene la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4% mensile, dalle retribuzioni dei mesi successivi

Entro

il 30.09.2018

Comunica al sostituto d’imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell’Irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore rispetto a quello indicato nel Mod. 730-3.
Entro

il 25.10.2018

Può presentare al CAF o al professionista abilitato la dichiarazione 730 integrativa.
A novembre

2018

·  Riceve la retribuzione con le trattenute delle somme dovute a titolo di acconto per l’Irpef.

·  Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte, la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4% mensile, sarà trattenuta dalla retribuzione del mese di dicembre.

·  Aggiunge alle ritenute le somme dovute a titolo di acconto per l’Irpef.

·  Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte trattiene la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4% mensile, dalla retribuzione del mese di dicembre.

Entro

il 10.11.2018

Riceve dal Caf o dal professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 integrativo e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 integrativo. ·  Verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione integrativa, effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 integrativo e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 integrativo; comunica al sostituto il risultato finale della dichiarazione.

·  Trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni integrative.

 

 

 

  Scadenze e adempimenti di bilancio

 

Il Codice Civile detta le regole da seguire per l’approvazione del bilancio di esercizio delle società di capitali.

Si riportano le principali scadenze connesse al procedimento di formazione e di approvazione del bilancio di esercizio.

 

Società di capitali con collegio sindacale
       
Adempimenti Scadenze indicative Termini
Ordinari Particolari

esigenze relative

a struttura

e oggetto sociale

       
Redazione del progetto di bilancio da parte degli amministratori. Almeno 30 giorni prima dell’assemblea. 31.03.2018 30.05.2018
Deposito del bilancio e relazione del collegio sindacale presso la sede sociale. Almeno 15 giorni prima dell’assemblea. 15.04.2018 14.06.2018
Spedizione raccomandata ai soci per convocazione dell’assemblea.1 Entro 8 giorni precedenti l’adunanza. 22.04.2018 21.06.2018
Assemblea per l’approvazione del bilancio. Entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio.

 

Entro 180 giorni se prorogato.
30.04.2018 29.06.2018
Deposito (telematico) del bilancio2 presso il Registro delle Imprese. Entro 30 giorni dalla data di
approvazione del bilancio.
30.05.2018 29.07.2018

 

Società di capitali senza collegio sindacale
       
Adempimenti Scadenze indicative Termini
Ordinari Particolari

esigenze relative

a struttura

e oggetto sociale

       
Redazione del progetto di bilancio da parte degli amministratori e
deposito del bilancio presso la sede sociale.
Almeno 15 giorni prima dell’assemblea. 15.04.2018 14.06.2018
Spedizione raccomandata ai soci per convocazione dell’assemblea.1 Entro 8 giorni precedenti l’adunanza. 22.04.2018 21.06.2018
Assemblea per l’approvazione del bilancio. Entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio.

 

Entro 180 giorni se prorogato.
30.04.2018 29.06.2018
Deposito (telematico) del bilancio2 presso il Registro delle Imprese. Entro 30 giorni dalla data di
approvazione del bilancio.
30.05.2018 29.07.2018

 

Note 1.    L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del giorno, dell’ora, del luogo dell’adunanza e dell’elenco delle materie da trattare; è opportuno che rechi le indicazioni per l’eventuale seconda convocazione. Per le S.r.l. la deliberazione è altresì adottata quando a essa partecipa l’intero capitale sociale e tutti gli amministratori e sindaci sono presenti, o informati della riunione, e nessuno si oppone alla trattazione dell’argomento.

2.    Invio telematico del bilancio al Registro delle Imprese, unitamente a:

–  verbale dell’assemblea che approva il bilancio;

–  relazione sulla gestione (se obbligatoria);

–  relazione del collegio sindacale e del soggetto incaricato del controllo contabile (se presente).

La delibera di distribuzione di utili ai soci deve essere preventivamente assoggettata a registrazione, entro 20 giorni dalla delibera stessa.

•      Se il termine scade in giorno festivo, è prorogato, di diritto, al giorno seguente non festivo (art. 2963, c. 3 C.C.).

 

 

Modello Unico di dichiarazione ambientale

 

Il MUD, istituito con la Legge 70/1994, è un modello attraverso il quale devono essere denunciati i rifiuti prodotti dalle attività economiche, trasportati, intermediati, smaltiti e avviati al recupero nell’anno precedente la dichiarazione.

Il modello va presentato di norma entro il 30 aprile di ogni anno alla Camera di Commercio competente per territorio, ovvero quella della provincia in cui ha sede l’unità locale a cui si riferisce la dichiarazione.

 

 

 

  SCADENZARIO
Principali adempimenti mese di aprile 2018

 

Scad. 2018   Tributo Contributo   1BDescrizione

 

Venerdì

6 aprile

  Iva   Spesometro – Termine di trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute relativi al 2° semestre 2017, sia in relazione allo spesometro obbligatorio sia opzionale. Entro tale termine possono essere sanati gli errori relativi alla trasmissione dei dati del 1° semestre 2017, senza sanzioni (Provv. Ag. Entrate 5.02.2018).

 

Martedì

10 aprile

  Contributo   F.do M. Negri, A. Pastore (Ex Fondo Previr), M. Besusso – Versamento dei contributi ai fondi di diritto privato dei dirigenti delle aziende commerciali, relativi al trimestre gennaio-marzo 2018.
  Inps   Lavoratori domestici – Ultimo giorno per il versamento dei contributi previdenziali/assistenziali a cadenza trimestrale, relativi ai lavoratori domestici per il 1° trimestre 2018.

 

Domenica

15 aprile

  Imposte dirette   Mod. 730/2018 – Dal 15.04.2018 il contribuente può, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, accedere direttamente alla dichiarazione precompilata.

Il contribuente può accedere alla propria dichiarazione precompilata anche tramite il proprio sostituto che presta assistenza fiscale oppure tramite un Caf o un professionista abilitato. In questo caso deve consegnare al sostituto o all’intermediario un’apposita delega per l’accesso al 730 precompilato.

  Iva   Registrazione – Per le fatture emesse nel corso del mese precedente, di importo inferiore a € 300,00, può essere annotato entro oggi, con riferimento a tale mese, in luogo di ciascuna fattura, un documento riepilogativo.
    Registrazione – Le operazioni per le quali è rilasciato lo scontrino fiscale o la ricevuta, per effetto dell’equiparazione tra scontrino e ricevuta, effettuate in ciascun mese solare, possono essere annotate, con unica registrazione, nel registro dei corrispettivi entro oggi.
    Fattura cumulativa – Per le operazioni (comprese le prestazioni di servizi) effettuate nello stesso mese solare, nei confronti di un medesimo soggetto, è possibile emettere un’unica fattura entro il giorno 15 del mese successivo all’effettuazione delle operazioni.
    Operazioni con l’estero – Entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione deve essere emessa: la fattura relativa alle cessioni intracomunitarie non imponibili; la fattura relativa alle prestazioni di servizi “generiche” rese a soggetti passivi non stabiliti in Italia; l’autofattura relativa alle prestazioni di servizi “generiche” ricevute da soggetto passivo stabilito al di fuori dell’UE. Per gli acquisti intracomunitari, in caso di mancato ricevimento della relativa fattura entro il 2° mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, il cessionario deve emettere l’autofattura entro il giorno 15 del 3° mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione. In caso di fattura indicante un corrispettivo inferiore a quello reale, il cessionario deve emettere l’autofattura entro il giorno 15 del mese successivo alla registrazione della fattura originaria (L. 228/2012).
  Associazioni

sportive

dilettantistiche

  Registrazioni – Le associazioni sportive dilettantistiche che fruiscono dell’opzione di cui all’art. 1 L. 398/1991 devono effettuare l’annotazione dei corrispettivi e dei proventi conseguiti nell’esercizio dell’attività commerciale, con riferimento al mese precedente.
  Società

di capitali

e cooperative

  Adempimento – Termine ultimo per il deposito, presso la sede sociale, del bilancio dell’esercizio 2017 comprensivo delle allegate relazioni, nel caso l’assemblea di bilancio sia stata fissata al 30.04.2018.

 

Lunedì

16 aprile

  Imposte dirette   Versamento ritenute – Termine ultimo per il versamento delle ritenute alla fonte operate nel mese precedente riguardanti redditi di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, su provvigioni e su altri redditi di capitale. Entro tale termine deve essere effettuato anche il versamento delle ritenute operate dai condomini in qualità di sostituti d’imposta se di importo pari o superiore a € 500,00 (art. 1, c. 36 L. 232/2016), nonché il versamento delle ritenute operate in relazione alle locazioni brevi (art. 4, cc. 1/5-bis e 6 D.L. 50/2017).
    Dividendi – Termine di versamento, mediante Mod. F24, delle ritenute sui dividendi corrisposti nel trimestre solare precedente e deliberati dal 1.07.1998, nonché delle ritenute sui dividendi in natura versate dai soci nello stesso periodo.
  Iva   Liquidazione e versamento – Termine ultimo concesso ai contribuenti mensili per operare la liquidazione relativa al mese precedente e per versare l’eventuale imposta a debito.
    Contabilità presso terzi – Termine ultimo di cui si possono avvalere i contribuenti mensili, che affidano a terzi la tenuta della contabilità, per il calcolo del debito o credito d’imposta relativi al mese di marzo 2018, riferendosi alle registrazioni eseguite nel mese di febbraio 2018.
    Versamento – Termine di versamento della rata dell’Iva relativa all’anno d’imposta 2017 derivante dalla dichiarazione annuale con gli interessi.

 

 

 

Scad. 2018   Tributo Contributo   1BDescrizione

 

Lunedì

16 aprile

(segue)

  Imposta sugli

intrattenimenti

  Versamento – Versamento dell’imposta sugli intrattenimenti relativa alle attività svolte con continuità nel mese precedente.
  Imposta sulle

transazioni

finanziarie

  Versamento – Termine di versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari poste in essere nel mese precedente (Tobin Tax).
  Inps   Contributi previdenziali ed assistenziali – Versamento dei contributi relativi al mese precedente, compresa la quota mensile di Tfr al Fondo di Tesoreria Inps, mediante il Mod. F24.
    Contributi Gestione Separata – Versamento del contributo previdenziale alla Gestione Separata, da parte dei committenti, sui compensi pagati nel mese precedente.
    Gestione ex-Enpals – Le aziende del settore dello spettacolo e dello sport devono provvedere al versamento, mediante Mod. F24, dei contributi Enpals dovuti per il periodo di paga scaduto il mese precedente.
  Ragionieri

commercialisti

  Contributi – Termine di versamento della 2ª rata dei contributi minimi e di maternità per il 2018.
  Consulenti

del lavoro

  Enpacl – Termine di versamento della 1ª rata 2018 del contributo soggettivo annuo obbligatorio.

 

Giovedì

19 aprile

  Inail   Bando ISI 2017 – Dal 19.04.2018 le imprese hanno a disposizione sul sito dell’Inail un’applicazione informatica per la compilazione della domanda di accesso agli incentivi del bando ISI 2017.

 

Venerdì

20 aprile

  Iva   Operatori commerciali extracomunitari – Gli operatori commerciali extracomunitari identificati in Italia ai fini Iva, che effettuano prestazioni di servizi tramite mezzi elettronici, devono trasmettere in via telematica, mediante il portale Moss, la dichiarazione relativa alle operazioni effettuate nel trimestre precedente e, contestualmente, effettuare il versamento dell’Iva dovuta. L’obbligo sussiste anche in caso di mancanza di operazioni.
  Anagrafe

tributaria

  Comunicazione – Termine di invio all’Anagrafe Tributaria della comunicazione, da parte degli operatori professionali in oro e delle Holding di partecipazione, relativa alla tipologia di rapporti posti in essere nell’anno 2017 (Provv. Agenzia Entrate 25.03.2013, n. 37561).
  Conai   Denuncia – Termine di presentazione al Conai della denuncia riferita al mese o al trimestre precedente.

 

Domenica

22 aprile

  Società

di capitali

e cooperative

  Adempimento – Termine per la spedizione della raccomandata ai soci per la convocazione al 30.04.2018 dell’assemblea per l’approvazione del bilancio, salvo diversa disposizione statutaria.

 

Mercoledì1

25 aprile

  Iva   Elenchi Intrastat – Termine per la presentazione telematica degli elenchi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni, nonchè delle prestazioni di servizi, relativi al mese precedente. Entro lo stesso termine devono essere presentati anche gli elenchi relativi alle cessioni intracomunitarie del trimestre precedente.

A partire dalle operazioni effettuate nel 2018, sono aboliti i modelli Intrastat trimestrali relativi agli acquisti di beni e servizi, e i modelli mensili hanno esclusivamente valenza statistica. Sono stati modificati, inoltre, i limiti per l’individuazione dei soggetti obbligati a presentare gli elenchi acquisti con periodicità mensile, che passano da € 50.000 a € 200.000 trimestrali per gli acquisti di beni e da € 50.000 a € 100.000 trimestrali per gli acquisti di servizi (Provv. Ag. Entrate 25.09.2017, n. 190499.

 

Lunedì

30 aprile

  Imposte

dirette

  Redditi 2017 – Termine di presentazione telematica del modello Redditi 2017 persone fisiche per gli eredi di persone decedute dal 1.07.2017 al 31.10.2017.
  Iva

 

  Dichiarazione annuale – Termine di presentazione della dichiarazione Iva relativa all’anno 2017.
    Fattura differita – Emissione e annotazione delle fatture differite limitatamente alle cessioni effettuate a terzi dal cessionario per il tramite del proprio cedente nel corso del mese precedente.
    Registrazione, fatturazione – Obblighi mensili di registrazione e fatturazione per le operazioni svolte nel mese.
    Enti non commerciali – Termine di presentazione della dichiarazione relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente e del versamento delle relative imposte.
    Rimborsi – Termine ultimo per la presentazione in via telematica, all’Ufficio competente, della domanda di rimborso, o di utilizzo in compensazione, dell’imposta a credito relativa al 1° trimestre 2018, da parte dei soggetti di cui all’art. 38-bis, c. 2 D.P.R. 26.10.1972, n. 633.

 

 

 

Scad. 2018   Tributo Contributo   1BDescrizione

 

Lunedì

30 aprile

(segue)

  Imposta

di registro

  Contratti di locazione – Termine ultimo per versare l’imposta di registro sui nuovi contratti di locazione di immobili, con decorrenza 1° del mese, e di quella inerente ai rinnovi ed alle annualità, in assenza di opzione per il regime della cedolare secca.
  Imposta

di bollo

  Documenti informatici – Termine di versamento telematico, mediante mod. F24, dell’imposta di bollo relativa alle fatture, agli atti, ai documenti e ai registri emessi o utilizzati nel 2017 per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare (D.M. 17.06.2014 – Ris. Ag. Entrate 2.12.2014, n. 106/E).
    Bollo virtuale – Termine di versamento, mediante Mod. F24, della 2ª rata bimestrale dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale per i soggetti autorizzati (art. 15 D.P.R. 642/1972 – Ris. Ag. Entrate 3.02.2015, n. 12/E).
  Libro unico

del lavoro

  Adempimento – Termine entro il quale effettuare le scritturazioni obbligatorie sul libro unico del lavoro con riferimento al mese precedente.
  Inps   Flusso UniEmens – Termine di invio del flusso UniEmens per denunciare le retribuzioni e le contribuzioni dovute per i lavoratori dipendenti, per i collaboratori, nonché per i lavoratori dello spettacolo e dello sport, riferite al mese precedente.
    Mod. DMAG Unico – Termine di invio telematico della dichiarazione trimestrale della manodopera agricola relativa al 1° trimestre 2018.
  Agenti   Adempimenti – Termine ultimo per la consegna all’agente, da parte del preponente, dell’estratto conto delle provvigioni dovute relative al trimestre precedente. Entro lo stesso termine le provvigioni liquidate devono essere pagate all’agente.
  Enasarco

Firr

  Riepilogo – Termine per l’invio, da parte della ditta mandante, all’agente o rappresentante dell’estratto conto delle somme versate e accantonate nel 2017 al fondo di previdenza Enasarco e di quelle accantonate presso il Firr di competenza dell’anno 2017.
  Mud   Adempimento – Termine di presentazione, da parte delle imprese obbligate, del modello Mud (modello unico di dichiarazione ambientale).
  Sistri   Contributo – Termine di pagamento del contributo annuale 2018 (art. 7 D.M. 18.02.2011, n. 52).
  Strutture

Sanitarie

private

  Comunicazione dei compensi – Termine di invio telematico, all’Agenzia delle Entrate, del modello relativo alla comunicazione dei compensi complessivamente riscossi per ciascun percipiente medico e paramedico nel 2017.
  Gestori

di servizi

di pubblica

utilità

  Comunicazione – Termine di comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati relativi ai contratti di somministrazione di energia elettrica, acqua, gas e ai contratti di servizi di telefonia fissa, mobile e satellitare stipulati nel 2017.
  Auto-trasportatori   Accise – Termine entro il quale le imprese di autotrasporto possono presentare la domanda di rimborso delle accise sul gasolio consumato nel 1° trimestre 2018.
  Revisori

enti locali

  Contributo – Termine di versamento del contributo annuo, pari a € 25, per i soggetti iscritti nell’elenco dei revisori dei conti degli enti locali (D.M. 21.06.2013).
  Società

di capitali

e cooperative

  Adempimento – Termine ultimo per l’assemblea dei soci chiamata ad assolvere gli adempimenti di cui all’art. 2364 Codice Civile, fra i quali l’approvazione del bilancio (per quelle società che hanno chiuso l’esercizio al 31.12 dell’anno precedente), salvo la possibilità di proroga per particolari esigenze relative alla struttura ed all’oggetto della società.

 

Nota1 ·     Se il termine scade in giorno festivo, è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo (art. 2963, c. 3 C.C.).

·     L’art. 18, c. 1 D. Lgs. 9.07.1997, n. 241 prevede che i versamenti che scadono di sabato o di giorno festivo sono tempestivi se effettuati il 1° giorno lavorativo successivo.

·     I termini di presentazione e di trasmissione della dichiarazione che scadono di sabato sono prorogati d’ufficio al 1° giorno feriale successivo (art. 2, c. 9 D.P.R. 322/1998).

·     Gli adempimenti e i versamenti previsti da disposizioni relative a materie amministrate da articolazioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze, comprese le Agenzie fiscali, ancorché previsti in via esclusivamente telematica, ovvero che devono essere effettuati nei confronti delle medesime articolazioni o presso i relativi uffici, i cui termini scadono di sabato o di giorno festivo, sono prorogati al 1° giorno lavorativo successivo [art. 7, c. 2, lett. l) D.L. 13.05.2011, n. 70].

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