OGGETTO : IL VERSAMENTO DELLA TASSA LIBRI SOCIALI 2018

 

 

 

Novità e proroga per lo spesometro Comunicato Ag. Entrate 5.02.2018

 

  • ● ● ● ● ● . L’operazione di permuta di immobili pubblici tra Comune e Amministrazione Statale deve essere assoggettata a imposta di registro nella misura fissa di 200 euro. Per quanto riguarda le imposte ipotecarie e catastali non sono soggette le formalità e le volture eseguite nei confronti dello Stato e, pertanto, per i trasferimenti a favore dello Stato non sono dovute le imposte ipotecaria e catastale. Con riferimento all’atto posto in essere in favore del Comune è invece dovuta l’imposta ipotecaria nella misura fissa di 200 euro, mentre l’imposta catastale è dovuta nella misura dell’1%. L’atto di permuta è esente dall’imposta di bollo, ai sensi dell’art. 16 della Tabella allegata al D.P.R. 26.10.1972, n. 642. . Per l’operazione di fusione per incorporazione di una società consolidante con società non inclusa nel consolidato la continuazione della tassazione di gruppo, da parte della società risultante dalla fusione, è consentita laddove sia dimostrato che dopo l’effettuazione dell’operazione di fusione permangano i requisiti di controllo di cui agli artt. 117 e seguenti del Tuir. . Con provvedimento del 5.02.2018 l’Agenzia delle Entrate ha prorogato al 6.04.2018 la scadenza per la comunicazione dei dati delle fatture del secondo semestre 2017, originariamente fissata al 28.02.2018. Alla stessa data è fissata la scadenza per le eventuali integrazioni e per la trasmissione telematica opzionale dei dati delle fatture emesse e ricevute. Le comunicazioni delle fatture riferite alle operazioni del 2018 – anche per chi esercita l’opzione – potranno essere inviate con cadenza trimestrale o semestrale. Per le fatture di importo inferiore a 300 euro registrate cumulativamente è possibile comunicare i dati relativi al documento riepilogativo, anziché quelli dei singoli documenti. Inoltre, si riduce il numero delle informazioni da trasmettere, in quanto diventa facoltativo compilare i dati anagrafici di dettaglio delle controparti. Le nuove regole possono essere utilizzate anche per inviare le comunicazioni integrative di quelle errate riferite al primo semestre 2017. I contribuenti che intendono continuare a utilizzare il software di mercato usato per predisporre la comunicazione del primo semestre 2017 possono continuare a trasmettere i dati secondo le precedenti regole.

 

Riordino delle professioni sanitarie G.U. 31.01.2018, n. 25

  • ● ● ● ● ● . La legge 11.01.2018, n. 3 delega il Governo al riordino delle professioni sanitarie, mediante l’istituzione, fra l’altro, dell’area delle professioni socio-sanitarie (comprendente i profili di operatore socio-sanitario, assistente sociale, sociologo ed educatore professionale); l’individuazione delle professioni di osteopata e chiropratico; la ricomprensione della professione di psicologo tra le professioni sanitarie. Presso l’Ordine degli ingegneri sarà istituito l’elenco nazionale certificato degli ingegneri biomedici e clinici.

 

 

 

 

 

 

Entro il 16.3.2018 le società di capitali (spa, srl e sapa) devono versare la tassa annuale per la vidimazione dei libri sociali. Come precisato nella CM 3.5.96, n. 108/E sono obbligate al versamento anche:

 le società in liquidazione ordinaria;

 le società sottoposte a procedure concorsuali, sempreché permanga l’obbligo della tenuta dei libri da vidimare nei modi previsti dal Codice civile.

 

 

SOGGETTI ESONERATI

Sono esonerati dal pagamento della tassa in esame i seguenti soggetti.

Società cooperative e di mutua assicurazione.

In sede di vidimazione dei libri / registri da parte di una cooperativa / mutua assicuratrice è

dovuta la tassa di concessione governativa pari a € 67 per ogni 500 pagine (o frazioni di

500 pagine).

Ciò è richiesto anche in caso di vidimazione (eventuale) di un libro sociale (ad esempio,

libro decisioni soci) da parte di una società di persone.

Consorzi che non assumono la forma di società consortili (RM 10.11.90, n. 11461).

Società di capitali dichiarate fallite (ordinanza Tribunale di Torino 19.2.96), in quanto il

curatore è obbligato alla tenuta delle scritture previste dalla Legge Fallimentare, che devono essere vidimate dal Giudice Delegato “senza spese”.

Società sportive dilettantistiche costituite in forma di società di capitali senza scopo di lucro affiliate ad una Federazione sportiva nazionale, ad una disciplina sportiva associata o ad un Ente di formazione sportiva a condizione che il relativo atto costitutivo sia conforme a quanto prescritto dalla Legge n. 289/2002.

L’esonero dovrebbe essere collegato al fatto che l’art. 13-bis, comma 1, DPR n. 641/72 prevede che “gli atti e i provvedimenti concernenti le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) e le società e associazioni sportive dilettantistiche sono esenti dalle tasse sulle concessioni governative”.

Pertanto se tali soggetti non devono assolvere la tassa di C.G. in sede di vidimazione, gli stessi non sono neppure tenuti al versamento (forfetario) annuale.

 

 

AMMONTARE DOVUTO

La tassa annuale:

sostituisce la tassa di concessione governativa per la vidimazione dei libri sociali (libro assemblee soci, libro decisioni Consiglio di amministrazione, ecc.);

 è deducibile ai fini IRES / IRAP;

 è dovuta in misura forfetaria, indipendentemente dal numero di libri o pagine utilizzati nell’anno.

 

L’importo da versare è differenziato in base all’ammontare del capitale sociale / fondo di

dotazione della società risultante all’1.1 dell’anno per il quale si effettua il versamento.

Per il versamento 2018 (in scadenza il 16.3.2018) va fatto riferimento al capitale sociale / fondo di dotazione all’1.1.2018 e quindi quanto dovuto è così individuato.

 

Capitale sociale / fondo di dotazione all’1.1.2018                   Tassa annuale dovuta

inferiore o pari a € 516.456,90                                                             € 309,87

superiore a € 516.456,90                                                                                 € 516,46

 

Eventuali variazioni del capitale sociale / fondo di dotazione successive all’1.1.2018 non assumono alcuna rilevanza (le stesse avranno effetto su quanto dovuto per il 2019).

 

MODALITÀ DI VERSAMENTO

Il versamento in esame va effettuato tramite il mod. F24 e può essere compensato con eventuali crediti disponibili.

 

 

VIDIMAZIONE LIBRI – ESIBIZIONE MOD. F24

In sede di vidimazione dei libri al Notaio / Registro delle Imprese va esibita la prova dell’avvenuto pagamento della tassa in esame.

In particolare, relativamente alle vidimazioni effettuate nel 2018:

anteriori al 16.3.2018, la prova del pagamento non può essere richiesta, poiché non è ancora decorso il termine per il versamento, come evidenziato nella RM 20.11.2000, n. 170/E;

successive al 16.3.2018, va esibita la fotocopia del mod. F24.

 

 

SOCIETÀ COSTITUITE DOPO L’1.1.2018

Le società di capitali costituite successivamente all’1.1.2018 sono tenute a versare la tassa annuale (€ 309,87 / 516,46) esclusivamente mediante bollettino di c/c/p n. 6007, intestato all’Ufficio delle Entrate – Centro Operativo di Pescara.

 

 

REGIME SANZIONATORIO E RAVVEDIMENTO OPEROSO

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