La Legge di Bilancio 2018 (Legge 205 del 27 dicembre 2017) è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2017. Il “collegato” alla Legge di bilancio è stato a sua volta convertito in legge (n. 172/2017). La presente informativa riguarda i seguenti contenuti dei citati provvedimenti:

 

 

 INVESTIMENTI PUBBLICITARI – a decorrere dal 2018, alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica anche on line e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, il cui valore superi almeno dell’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente, è attribuito un contributo, sotto forma di credito d’imposta, pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start up innovative, nel limite massimo complessivo di spesa stabilito. Il credito compete anche su investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, effettuati dal 24.06.2017 al 31.12.2017, purché il loro valore superi almeno dell’1% l’ammontare degli analoghi investimenti pubblicitari effettuati sugli stessi mezzi di informazione nel corrispondente periodo dell’anno 2016 (24.06.2016-31.12.2016).

La disciplina attende un decreto regolamentare di prossima emanazione.

 

 

STAMPA DEI REGISTRI IVA – la stampa dei registri IVA, regolarmente aggiornati nel computer, non è più obbligatoria. I registri dovranno essere stampati contestualmente alla eventuale richiesta avanzata da organi verificatori.

 

SABATINI-TER – la concessione dell’agevolazione c.d. “Sabatini – ter”, che prevede l’erogazione di un contributo in conto esercizio a parziale copertura degli interessi relativi al finanziamento stipulato per l’acquisto / acquisizione in leasing di beni strumentali nuovi da parte delle PMI, è riconosciuta fino ad esaurimento dei fondi disponibili. Una parte delle risorse disponibili è riservata agli investimenti effettuati dalle micro, piccole / medie imprese per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento / pesatura dei rifiuti.

 

“AMMORTAMENTO 130%” – l’ammortamento dei beni strumentali nuovi acquistati nel 2018 potrà essere fiscalmente calcolato sul 130% del loro costo (fino al 2017 la maggiorazione era pari al 40%). Il beneficio riguarda anche i beni acquisiti in leasing, il cui canone potrà esser fiscalmente maggiorato del 30%. Sono esclusi dall’agevolazione i veicoli, compresi gli autocarri, e gli immobili.

 

“IPER – AMMORTAMENTO” – prorogata la possibilità a favore delle imprese che effettuano investimenti in beni nuovi finalizzati a favorire processi di trasformazione tecnologica / digitale, ricompresi nell’Allegato A della Finanziaria 2017, entro il 31.12.2018 (31.12.2019 a condizione che entro il 31.12.2018 sia accettato il relativo ordine e siano pagati acconti in misura pari al 20% del costo di acquisizione), di incrementare il costo di acquisizione del 150%. Per i soggetti in esame che effettuano nel suddetto periodo investimenti in beni immateriali strumentali di cui all’Allegato B della Finanziaria 2017, il costo di acquisizione è aumentato del 40%.

Per usufruire dell’agevolazione occorre una dichiarazione del legale rappresentante ovvero, per i beni di costo superiore a € 500.000 una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere / perito industriale / ente di certificazione accreditato, attestante le caratteristiche e l’interconnessione al sistema aziendale dei beni interessati.

La gamma dei beni immateriali agevolabili di cui alla citata Tabella B è stata ampliata con l’aggiunta delle seguenti voci:

-sistemi di gestione della supply chain finalizzata al drop shipping nell’e-commerce;

-software e servizi digitali per la fruizione immersiva, interattiva e partecipativa, ricostruzioni 3D,realtà aumentata;

-software, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-fabbrica, fabbrica campo) con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field).

Il soggetto interessato deve produrre una dichiarazione del legale rappresentante ovvero, per i beni di costo superiore a € 500.000 una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere / perito industriale / Ente di certificazione accreditato, attestante che il bene:

possiede le caratteristiche tecniche tali da includerlo nell’elenco di cui alle Tabelle A / B;

è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura

 

CREDITO D’IMPOSTA SPESE DI FORMAZIONE – a decorrere dal 2018 spetta un credito  d’imposta pari al 40% delle spese relative al costo aziendale del personale dipendente per il periodo occupato nella formazione svolta per acquisire / consolidare le conoscenze tecnologiche previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0 (big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, cyber security, sistemi cyber – fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali).

Il beneficio compete per le suddette attività negli ambiti vendita e marketing, informatica, tecniche di produzione, mentre sono escluse le spese di formazione ordinaria/periodica organizzata dall’impresa per conformarsi alla normativa in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, ambiente ed altra normative obbligatorie in materia di formazione.

Il credito d’imposta è riconosciuto fino ad un massimo annuo di € 300.000 per ciascun beneficiario per le citate attività di formazione pattuite con contratti collettivi aziendali / territoriali.

Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito / base imponibile IRAP è utilizzabile esclusivamente in compensazione anche per importi superiori a € 250.000, nonché per importi superiori a € 700.000 per ciascun anno. I costi agevolabili devono essere certificati dal soggetto incaricato della revisione legale / collegio sindacale / professionista iscritto nel Registro dei revisori legali (la certificazione deve essere allegata al bilancio). Per le imprese non soggette a revisione legale dei conti è necessario avvalersi, ai fini della certificazione, di un revisore legale / società di revisione legale dei conti. Le spese sostenute da tali ultime imprese per la certificazione contabile sono ammissibili entro il limite massimo di € 5.000. Le imprese con bilancio “revisionato” sono esenti dai predetti obblighi. È demandata ad uno specifico Decreto del MISE l’emanazione delle disposizioni attuative.

 

NUOVO BONUS ACQUISTO PRODOTTI IN PLASTICA RICICLATA – è stata introdotta una agevolazione a favore delle imprese che acquistano prodotti realizzati con materiali derivati da plastiche miste, provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica o da selezione di rifiuti urbani residui. L’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 36% (con un importo massimo annuo di € 20.000) delle spese sostenute per i predetti acquisti effettuati nel 2018, 2019 e 2020. Il nuovo credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito / base imponibile IRAP è utilizzabile esclusivamente in compensazione a partire dall’1.1 del periodo d’imposta successivo a quello di acquisto dei predetti prodotti.

Con apposito Decreto il MEF dovrà definire i criteri / modalità attuative della nuova agevolazione

 

DEDUCIBILITÀ IRAP LAVORATORI STAGIONALI è riconosciuta per il 2018, a favore di società di capitali, enti commerciali, società di persone, imprese individuali, banche, imprese di assicurazione, ecc., esclusi gli enti non commerciali) la piena deducibilità per ogni lavoratore stagionale impiegato per almeno 120 giorni per 2 periodi d’imposta, “a decorrere dal secondo contratto stipulato con lo stesso datore di lavoro nell’arco temporale di due anni a partire dalla data di cessazione del precedente contratto”.

 

 

MODALITÀ DI PAGAMENTO DELLE RETRIBUZIONI a decorrere dall’1.7.2018 è vietato corrispondere le retribuzioni in contanti ai lavoratori, a prescindere dalla tipologia del rapporto di lavoro. I pagamenti dovranno avvenire utilizzando uno dei seguenti mezzi:

bonifico sul conto col codice IBAN indicato dal lavoratore;

strumenti di pagamento elettronico; tesoreria con mandato di pagamento;

emissione di assegno consegnato direttamente al lavoratore o, in caso di suo comprovato impedimento, ad un suo delegato.

 

ABROGAZIONE SCHEDA CARBURANTE – è soppresso l’utilizzo della scheda per la documentazione degli acquisti di carburante. Gli acquisti presso i distributori devono essere documentati da fattura elettronica. Ai fini della deducibilità del costo e la detraibilità dell’IVA gli acquisti di carburante devono essere esclusivamente effettuati tramite carte di credito, di debito o prepagate. Le nuove disposizioni sono applicabili a decorrere dall’1.7.2018.

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