In forza di un emendamento approvato dalla Commissione bilancio di Montecitorio alla Legge di bilancio per il 2018, a partire dal 1° luglio 2018 per i soggetti passivi IVA per l’acquisto di carburanti presso impianti di distribuzione stradali si passerà alla fatturazione elettronica (sparirà quindi la carta carburanti) con l’obbligo, per poter dedurre i costi dal reddito e detrarre l’Iva sugli acquisti, di utilizzare unicamente strumenti di pagamento tracciabili quali bancomat, carte di credito o carte prepagate.

L’Agenzia delle entrate e Guardia di Finanza implementeranno un piano straordinario di controlli nel triennio 2018-2020.

Per i gestori degli impianti di distribuzione ci sarà l’attribuzione di un credito d’imposta, pari al 50% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate con il Pos.

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