OGGETTO: INVIO AL STS DELLE SPESE SANITARIE 2016 ENTRO IL 31.1.2017

 

 

Come noto, entro il prossimo 31.1.2017 è richiesto l’invio dei dati relativi alle spese sanitarie 2016 al Sistema Tessera Sanitaria ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata

da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Con la presente Informativa si riepilogano i soggetti obbligati ad assolvere tale adempimento nonché i dati che devono essere comunicati, alla luce delle modifiche e delle implementazioni apportate nel corso del 2016.

 

Come noto, ai sensi del comma 3 dell’art. 3, D.Lgs. n. 175/2014, i soggetti che erogano prestazioni sanitarie sono tenuti ad inviare al Sistema Tessera Sanitaria (STS) i relativi dati entro il 31.1 dell’anno successivo a quello di sostenimento della spesa, per la predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Nel corso del 2016, il MEF e l’Agenzia delle Entrate sono più volte intervenuti per individuare i soggetti obbligati, i dati da inviare e le modalità operative relative a tale adempimento. In particolare si rammenta che:

  • con il Decreto MEF 2.8.2016 e il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 29.7.2016 sono state “ridefinite” le modalità di trasmissione / utilizzo dei dati 2016, confermando sostanzialmente quanto precedentemente previsto;
  • con il Decreto 1.9.2016 il MEF ha esteso l’adempimento in esame a “parafarmacie”, psicologi, infermieri, ostetriche/i, tecnici sanitari di radiologia medica, ottici e veterinari;
  • con il Provvedimento 15.9.2016 l’Agenzia delle Entrate ha di fatto esteso le modalità di accesso / consultazione / opposizione / conservazione dei dati già previste dal citato Provvedimento 29.7.2016 ai dati “trattati” dai nuovi soggetti obbligati;
  • con il Decreto 16.9.2016 il MEF ha fornito le specifiche tecniche necessarie per l’invio telematico dei dati e definito le modalità operative (invio diretto o tramite un soggetto delegato, opposizione all’utilizzo dei dati, ecc.), che ricalcano quanto disposto per i soggetti già obbligati .

Con il recente Decreto 14.12.2016, pubblicato sulla G.U. 26.9.2016, n. 225, il MEF ha apportato alcune modifiche ai dati che devono essere trasmessi, con particolare riferimento alle spese per medicinali ad uso veterinario e alle spese per i “dispositivi medici” degli ottici.

Alla luce di quanto sopra si riepilogano i soggetti obbligati ad assolvere l’adempimento in esame nonché i dati da trasmettere entro il prossimo 31.1.2017, considerando anche quanto chiarito dal STS tramite le FAQ pubblicate sul proprio sito Internet.

 

SOGGETTI OBBLIGATI

Ai sensi del comma 3 del citato art. 3, così come risultante a seguito delle modifiche apportate dai Decreti sopra richiamati, i soggetti tenuti alla trasmissione dei dati al STS sono:

  • farmacie pubbliche e private;
  • aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico,

policlinici universitari, presidi di specialistica ambulatoriale, strutture per l’erogazione delle

prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, altri presidi e strutture autorizzate

all’erogazione dei servizi sanitari;

  • medici e odontoiatri;
  • esercizi commerciali di cui all’art. 4, comma 1, lett. d), e) e f), D.Lgs. n. 114/98, che svolgono

l’attività di distribuzione al pubblico di farmaci ai sensi dell’art. 5, DL n. 223/2006, ai quali è stato

assegnato il codice identificativo univoco previsto dal Decreto del Ministro della salute 15.7.2004

(c.d. “parafarmacie”);

  • iscritti all’Albo degli psicologi, di cui alla Legge n. 56/89;
  • iscritti all’Albo degli infermieri, di cui al DM n. 739/94;
  • iscritti all’Albo delle ostetriche/i, di cui al DM n. 740/94;
  • iscritti all’Albo dei tecnici sanitari di radiologia medica, di cui al DM n. 746/94;
  • esercenti l’arte sanitaria ausiliaria di ottico che hanno effettuato la comunicazione al

Ministero della salute di cui agli artt. 11, comma 7 e 13, D.Lgs. n. 46/97;

  • iscritti all’Albo dei veterinari. In tal caso l’invio riguarda i dati relativi alle spese veterinarie

sostenute da persone fisiche per le tipologie di animali individuate dal DM n. 289/2001 (animali

legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva).

 

SOGGETTI OBBLIGATI ALL’INVIO AL STS DEI DATI SANITARI 2016 entro il 31.1.2017

medici e odontoiatri, farmacie, ASL, aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, policlinici universitari, presidi di specialistica ambulatoriale, strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, altri presidi e strutture autorizzate all’erogazione di servizi sanitari

 

ED INOLTRE:

  • parafarmacie
  • psicologi
  • infermieri
  • ostetriche/i
  • tecnici sanitari radiologia medica
  • ottici
  • veterinari

 

 

In merito si evidenzia che:

  • fisioterapisti / massofisioterapisti e logopedisti non sono ricompresi in nessuna delle figure

sopra elencate e quindi gli stessi risultano ancora esclusi dall’invio dei dati al STS, ferma restando la detraibilità IRPEF delle spese sostenute per le prestazioni rese da detti soggetti in quanto rientranti nell’elenco delle figure professionali sanitarie di cui al DM 29.3.2001;

  • rientrano tra i soggetti obbligati anche le strutture autorizzate all’erogazione di servizi sanitari

ancorché non accreditate al SSN (lo scorso anno l’invio dei dati era richiesto soltanto alle strutture accreditate).

 

 

ACCREDITAMENTO AL STS

Come lo scorso anno, per effettuare l’invio dei dati in esame è necessario essere in possesso delle credenziali di accesso al STS.

È confermato che il soggetto obbligato all’adempimento in esame può provvedere direttamente all’invio ovvero delegare un soggetto terzo (associazione di categoria / soggetto abilitato all’invio telematico) che, a tal fine, deve possedere la specifica abilitazione ottenuta attraverso la funzione “Gestione deleghe” presente nell’area riservata del sito Internet del STS.

 

 

In particolare, in caso di invio tramite un intermediario, il soggetto obbligato deve richiedere le proprie credenziali, accedere con le stesse all’area riservata del STS ed indicare il soggetto terzo che intende delegare all’invio. Verificata l’idoneità del soggetto indicato, il Sistema invia al delegato un link per il perfezionamento della delega.

Si rammenta che per i soggetti obbligati a decorrere dal 2016 (ottici, veterinari, strutture sanitarie

autorizzate non accreditate, parafarmacie, psicologi, ecc.) il STS ha predisposto sul proprio sito

Internet l’apposito link “Registrazione per la richiesta delle credenziali del sistema TS”.

 

In merito a tali aspetti una delle FAQ disponibili sul sito Internet del STS chiarisce che lo stesso soggetto può anche scegliere di inviare alcuni dati di spesa autonomamente ed altri farli inviare da un soggetto delegato, facendo attenzione ad evitare duplicazioni.

 

 

DATI DA TRASMETTERE

La struttura del file creato dal STS è costituito da 2 Sezioni:

  • “Sezione Proprietario”, nella quale vanno riportati i dati identificativi del soggetto tenuto

all’invio dei dati. La Sezione è suddivisa in 2 parti, alternative, a seconda che il soggetto

obbligato sia una persona fisica o un soggetto giuridico;

  • “Sezione documento spesa” nella quale vanno riportati i dati delle fatture / ricevute / scontrini.

In particolare nella “Sezione documento di spesa” è necessario riportare i seguenti dati.

 

 

Dati identificativi del documento fiscale (idSpesa)

 

Tipo di operazione

  • Partita IVA del soggetto che emette il documento fiscale.
  • Data di emissione.
  • Identificativo numerico del documento, composto da:

numero progressivo del registratore di cassa (per gli scontrini) ovvero

numero “1” in caso di fatture / ricevute fiscali;

numero del documento emesso, univoco nell’ambito della data

(solitamente per anno nelle fatture e per giorno negli scontrini),

 

 

Data di pagamento

  • Data di sostenimento della spesa.

In merito si evidenzia che:

− l’anno di sostenimento della spesa può essere solo 2016”;

− la data può essere coincidente o posteriore rispetto alla data di emissione

del documento. Qualora il pagamento sia precedente alla data di emissione,

va barrato il campo “Pagamento anticipato”.

 

Tipo di operazione

Va indicato se i dati comunicati riguardano:

• un nuovo inserimento (“I”)

• una variazione (“V”)

• un rimborso (“R”)

• una cancellazione (“C”)

 

 

Codice fiscale cittadino

  • Codice fiscale del cittadino rilevato dalla Tessera Sanitaria, “crittografato

 

 

 

 

Tipo spesa

Codice corrispondente alla tipologia di spesa come di seguito riportato (TK, FC, FV, AD, AS, SR, CT, PI, IC, SP, SV, AA

 

Ammontare della spesa

  • Ammontare della spesa sostenuta dal cittadino (al centesimo di euro).

Le possibili tipologie di spesa differiscono a seconda del soggetto che certifica la spesa e provvede

all’invio dei relativi dati (medico / farmacia / struttura sanitaria / ottico / veterinario / ecc.) come di

seguito riportato.

 

FARMACIE PUBBLICHE E PRIVATE

Codice Tipologia spesa

TK Ticket per farmaci o prestazioni nell’ambito del SSN (quota fissa e/o differenza con il

prezzo di riferimento).

FC Farmaco, anche omeopatico.

FV Farmaco per uso veterinario.

PI Protesica e integrativa.

AD Acquisto / affitto di dispositivo medico CE.

AS

Spese sanitarie per prestazioni erogate dalle farmacie (ad esempio, ecocardiogramma,

spirometria, Holter pressorio e cardiaco, test per glicemia / colesterolo, misurazione della

pressione sanguigna, ecc.).

AA Altre spese.

 

MEDICI CHIRURGHI E ODONTOIATRI

Codice Tipologia spesa

SR

Spese per prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, esclusi gli interventi di chirurgia estetica e medicina estetica.

Visita medica generica e specialistica o prestazioni diagnostiche e strumentali.

Prestazione chirurgica (esclusa la chirurgia estetica / medicina estetica).

Ricoveri ospedalieri, al netto del comfort.

Certificazione medica.

IC Intervento di chirurgia estetica e di medicina estetica ambulatoriale o ospedaliera.

AA Altre spese.

 

 

VETERINARI

Codice Tipologia spesa

FV Farmaco per uso veterinario.

SV Spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche, riguardanti le tipologie di animali di cui

al DM n. 289/2001 (animali detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva).

 

 

PSICOLOGI – INFERMIERI – OSTETRICHE/I – TECNICI SANITARI RADIOLOGIA MEDICA

Codice Tipologia spesa

SP Prestazioni sanitarie

 

PARAFARMACIE

Codice Tipologia spesa

FC Farmaco, anche omeopatico.

FV Farmaco per uso veterinario.

AD Dispositivi medici con marcatura CE: spese relative all’acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura CE.

AS

Servizi sanitari erogati dalle parafarmacie: ad esempio, spese relative ad ecocardiogramma, spirometria, Holter pressorio e cardiaco, test per glicemia, colesterolo e trigliceridi o misurazione della pressione sanguigna).

PI Protesica e integrativa.

AA Altre spese sanitarie.

 

OTTICI

Codice Tipologia spesa

AD

Dispositivi medici con marcatura CE (AD): spese relative all’acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura CE (AD).

A seguito dell’implementazione apportata con il citato DM 14.12.2016, l’Allegato A al DM 16.9.2016 specifica ora che in tale tipologia di spesa sono ricompresi tutti i dispositivi medici, inclusi i dispositivi medici su misura.

 

 

FAQ SISTEMA TESSERA SANITARIA

Di seguito si riportano le FAQ disponibili sul sito Internet del STS riguardanti i dati da inviare.

 

Quali dati inviare?

L’obbligo riguarda i dati dei documenti di spesa (scontrini, fatture, ricevute) rilevanti per la detrazione delle spese sanitarie del cittadino. In particolare, vanno inviate tutte le fatture relative a prestazioni sanitarie, certificative, a carattere peritale rilasciate a persone fisiche.

Nel caso dell’attività del medico competente, non vanno inviate le fatture rilasciate al datore di lavoro anche se persona fisica. Ai fini dell’invio non rileva che la fattura sia gravata o meno da IVA

 

I medici odontoiatri devono trasmettere le spese riguardanti gli interventi relativi a protesi

dentarie con codici distinti rispetto a tutte le altre cure odontoiatriche?

Con il codice SR devono essere comunicati sia gli interventi per cure odontoiatriche sia le spese relative agli interventi per protesi dentarie, con esclusione di quelle per interventi di chirurgia estetica e di medicina estetica.

 

Vanno comunicate al Sistema Tessera Sanitaria le spese relative alle prestazioni per le

quali non è stato possibile acquisire il codice fiscale del contribuente?

Considerato che il codice fiscale del contribuente è un elemento essenziale per l’attribuzione dell’onere nella dichiarazione precompilata e che rientra tra i dati obbligatori da indicare nella comunicazione, in assenza di tale informazione, la spesa non deve essere trasmessa

 

Come vanno comunicati i dati da parte delle strutture sanitarie di carattere residenziale, se

nella fattura non sono distinte le spese sanitarie rispetto a quelle di comfort?

Qualora dal documento di spesa non sia possibile distinguere la quota di spesa sanitaria da quella non sanitaria (a titolo esemplificativo, a seguito di un ricovero ospedaliero, la clinica fattura l’intero importo pagato senza distinguere l’importo pagato a titolo di comfort), la spesa va trasmessa con la tipologia “altre spese” (codice AA).

Qualora, invece, dal documento di spesa sia possibile distinguere l’importo di spesa sanitaria

da quella non sanitaria, può essere trasmesso anche solo l’importo della spesa sanitaria,

classificato secondo le tipologie evidenziate negli Allegati A ai DDMM 31.7.2015 e 2.8.2016.

 

 

Le spese relative a fatture per l’emissione di certificati o relative a perizie medico legali

(certificati di idoneità alla guida di autoveicoli per il rinnovo o conseguimento della patente

di guida, di idoneità fisica e psicofisica, di invalidità e per adempimenti amministrativi legati

allo stato di invalidità, di buona salute, alle certificazioni finalizzate a ottenere benefici

previdenziali o attestanti l’impossibilità di partecipare ad un concorso o a testimoniare in

tribunale per motivi di salute), ancorché comprensive di IVA, vanno comunicate al STS?

Le spese relative a perizie medico legali e le spese relative all’emissione di certificati attinenti aspetti che riguardano lo stato di salute dell’assistito, documentate mediante fatture intestate all’assistito stesso, vanno comunicate al Sistema Tessera Sanitaria con il codice “SR”, a prescindere dall’applicazione dell’IVA. Vanno inviate cioè tutte le fatture relative a prestazioni sanitarie, certificative, a carattere peritale rilasciate a persone fisiche. Nel caso dell’attività del medico competente non vanno inviate le fatture rilasciate al datore di lavoro anche se persona fisica. Ai fini dell’invio non rileva il fatto che la fattura sia gravata o meno da IVA.

 

Con quale codice vanno classificate le spese relative agli interventi e trattamenti estetici?

Le spese relative agli interventi e ai trattamenti di chirurgia estetica ambulatoriale o ospedaliera

vanno comunicate al Sistema Tessera Sanitaria con il codice “IC”.

Con il medesimo codice vanno comunicate anche le spese relative agli altri interventi e trattamenti

di medicina estetica ambulatoriale ed ospedaliera

 

Vanno trasmesse le spese sanitarie non pagate dall’assistito o dalla compagnia di

assicurazione sanitaria nell’anno di emissione della fattura?

La trasmissione dei dati relativi alle spese sanitarie segue il “criterio di cassa”. I dati relativi alle

spese sanitarie sono quindi trasmessi al STS tenendo conto della data dell’avvenuto

pagamento, a prescindere dal fatto che il documento di spesa riporti una data precedente.

Pertanto, nel caso di fattura emessa nell’anno 2016, per la quale il pagamento sia stato effettuato

a gennaio 2017, la spesa sanitaria non va trasmessa tra quelle relative al 2016.

 

 

Come vanno comunicati gli importi relativi al bollo e all’IVA esposti in fattura?

L’imposta di bollo e l’IVA esposte in fattura / ricevuta seguono il trattamento della spesa

sanitaria cui si riferiscono e confluiscono nella relativa tipologia di spesa.

 

Come vanno trasmessi i dati relativi ad una prestazione sanitaria erogata nei confronti di

un minore nel caso in cui la fattura sia intestata a quest’ultimo?

Nella comunicazione vanno riportati i dati indicati nel documento fiscale emesso dal medico /

struttura sanitaria / ecc. Nel caso in esame, quindi, sarà riportato il codice fiscale del minore.

 

 

OPPOSIZIONE ALLA TRASMISSIONE DEI DATI

Come noto la persona fisica che sostiene la spesa sanitaria ha la possibilità di opporsi alla comunicazione dei dati in esame all’Agenzia delle Entrate nel momento di certificazione della spesa (omessa indicazione del codice fiscale sullo scontrino parlante o apposita dicitura sulla fattura / ricevuta fiscale) ovvero in un momento successivo tramite il sito Internet del STS o presentando l’apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

In merito si evidenzia che l’opposizione al momento della certificazione della spesa da parte dei  nuovi soggetti obbligati (strutture sanitarie autorizzate non accreditate, parafarmacie, psicologi, infermieri, ostetriche/i, tecnici sanitari radiologia medica, ottici e veterinari) è stata possibile soltanto a decorrere dal 27.9.2016 (60° giorno successivo al Provvedimento 29.7.2016).

In merito si riporta la FAQ disponibile sul sito Internet del STS.

 

 

Che cosa deve fare l’erogatore quando il cittadino esercita l’opposizione all’invio della

spesa al Sistema TS?

L’art. 3, DM 31.7.2015 (richiamato anche dai DDMM 2.8.2016 e 16.9.2016) precisa che il cittadino

ha diritto di opporsi oralmente, quindi non si deve né si può chiedere di firmare dichiarazioni,

comunicazioni o altro.

Se il cittadino si oppone, l’erogatore deve annotare sia sulla propria copia, sia sull’originale

della fattura da consegnare al cliente, la frase:

“Il paziente si oppone alla trasmissione al Sistema TS ai sensi dell’art. 3 del DM 31.7.2015”.

 

 

SANZIONI

Ai sensi del comma 5-bis dell’art. 3, D.Lgs. n. 175/2014, in caso di omessa, tardiva o errata trasmissione dei dati al STS si applica la sanzione di € 100 per ogni comunicazione, in deroga a quanto previsto dall’art. 12, D.Lgs. n. 472/97, con un massimo di € 50.000.

In caso di errata comunicazione dei dati la sanzione non si applica se la trasmissione dei dati corretti è effettuata entro i 5 giorni successivi alla scadenza, ovvero, in caso di segnalazione da parte dell’Agenzia delle Entrate, entro i 5 giorni successivi alla segnalazione stessa.

Se la comunicazione è correttamente trasmessa entro 60 giorni dalla scadenza prevista (ossia

entro l’1.4), la sanzione è ridotta a 1/3 con un massimo di € 20.000.

Merita segnalare che, come previsto dal comma 5-ter del citato art. 3, per le trasmissioni effettuate nel primo anno di assolvimento dell’obbligo in esame, le citate sanzioni non sono applicate in caso di lieve tardività / errata trasmissione dei dati, se l’errore non determina un’indebita fruizione di detrazioni / deduzioni nella dichiarazione precompilata

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