OGGETTO: IL DECRETO MILLEPROROGHE

IMPOSTE E TASSE

Opzione regime agevolato lavoratori impatriati Art. 3, c. 3-novies

 

È prorogato dal 30.06.2016 al 30.04.2017 il termine per l’esercizio dell’opzione a favore dei soggetti (in possesso dei requisiti di cui all’art. 2, c. 1 L. 238/2010) che non l’hanno già esercitata, trasferiti in Italia entro il 31.12.2015, per il regime agevolato di cui all’art. 16 D. Lgs. 147/2015, secondo le modalità attuative individuate con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

 

 

Invio al Sistema Tessera sanitaria dei dati per spese veterinarie Art. 7, c. 3-bis
   

 

I termini vigenti previsti a carico dei veterinari iscritti agli albi professionali per l’invio al Sistema tessera sanitaria (al fine della dichiarazione precompilata) dei dati delle spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche a partire dal 1.01.2016, riguardanti le tipologie di animali individuate dal regolamento di cui al D.M. 16.09.2016, sono prorogati al 28.02 dell’anno successivo a quello di sostenimento delle spese.

 

 

Detrazione ai fini Irpef del 50% dell’Iva per acquisto di immobili residenziali Art. 9, c. 9-octies

 

Ai fini Irpef, si detrae dall’imposta lorda, fino alla concorrenza del suo ammontare, il 50% dell’importo corrisposto per il pagamento dell’Iva in relazione all’acquisto, effettuato entro il 31.12.2017 (anziché 31.12.2016), di unità immobiliari a destinazione residenziale, di classe energetica A o B ai sensi della normativa vigente, cedute dalle imprese costruttrici delle stesse.

 La detrazione è pari al 50% dell’imposta dovuta sul corrispettivo d’acquisto ed è ripartita in 10 quote costanti nell’anno in cui sono state sostenute le spese e nei 9 periodi d’imposta successivi.

 

 

Sistema di riscossione spontanea degli enti locali Art. 13, c. 4

 

È prorogata al 1.10.2017 l’applicazione delle norme che:

  1. a) dispongono l’effettuazione del pagamento spontaneo delle entrate degli enti locali sul conto corrente di tesoreria dei medesimi enti locali, mediante F24, ovvero attraverso strumenti di pagamento elettronici che gli enti impositori rendano disponibili, ferme restando le modalità di versamento previste per l’IMU e la TASI;
  2. b) prevedono, per le entrate diverse da quelle tributarie, che il versamento sia effettuato esclusivamente sul conto corrente di tesoreria o tramite strumenti di pagamento elettronici; per tali entrate non è possibile l’utilizzo dell’F24. Inoltre, dal 1.10.2017 il versamento di tutte le entrate riscosse dal gestore del servizio consente l’acquisizione da parte degli enti locali degli importi riscossi nel medesimo giorno del pagamento.

Le nuove norme non si applicano ai versamenti effettuati al nuovo ente incaricato della riscossione nazionale, ovvero l’Agenzia delle Entrate-Riscossione

 

 

Modelli Intrastat Art. 13, cc. 4ter-4quinquies

 

Gli obblighi di comunicazione dei dati relativi agli acquisti intracomunitari di beni ed alle prestazioni di servizi ricevute da soggetti stabiliti in altro Stato membro dell’Unione europea, previsti dalle disposizioni previgenti alle modifiche del D.L. 193/2016 (che avrebbe eliminato tale obbligo di invio), sono prorogati al 31.12.2017.

 Dal periodo di imposta 2018, i contribuenti presentano, anche per finalità statistiche, in via telematica all’Agenzia delle Dogane gli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari, resi nei confronti di soggetti passivi stabiliti in un altro Stato membro dell’Unione europea e quelli da questi ultimi ricevuti (sono stati esclusi gli elenchi relativi alle prestazioni di servizi, rese e ricevute).

 Con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate (da emanare entro 90 giorni dal 1.03.2017 e con effetti dal 1.01.2018), sono definite significative misure di semplificazione degli obblighi comunicativi dei contribuenti finalizzate a garantire anche la qualità e completezza delle informazioni statistiche richieste dai regolamenti dell’Unione europea e ad evitare duplicazioni prevedendo, in particolare, che il numero dei soggetti obbligati all’invio degli elenchi riepilogativi sia ridotto al minimo, diminuendo la platea complessiva dei soggetti interessati e comunque con obblighi informativi inferiori rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente e nel rispetto della normativa dell’Unione europea.

 

Abrogazione comunicazione dei beni assegnati ai soci e dei finanziamenti Art. 13, c. 4-sexies

 

È abrogato l’obbligo di comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi ai beni concessi in godimento al socio o al familiare dell’imprenditore e dei finanziamenti nonché l’utilizzo di tale comunicazione per effettuare controlli sistematici della posizione delle persone fisiche.

 

 

Informazioni relative ad acquisti da soggetti extra Ue

Art. 13, c. 4-septies

 

Sono abrogati i criteri generali per la raccolta delle informazioni relative agli acquisti di beni e alle prestazioni di servizi ricevute da soggetti residenti fuori del territorio dello Stato, necessarie ad assicurare un adeguato presidio al contrasto dell’evasione internazionale.

 

Locazioni a canone concordato Art. 13, c. 4-octies

 

È abrogato, dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31.12.2016, l’obbligo per il locatore, di indicare nella dichiarazione dei redditi gli estremi di registrazione del contratto di locazione nonché quelli della denuncia dell’immobile ai fini dell’applicazione dell’ICI/IMU per fruire dei benefici (riduzione del 30% del reddito imponibile) per gli affitti a canone concordato.

 La novità è applicabile dal 2017 e quindi nel modello Redditi 2018.

 

Bilanci intermediari finanziari Art. 13, c. 6-quinquiesdecies

 

Gli intermediari finanziari iscritti nell’elenco generale ed i confidi iscritti nella relativa sezione, vigenti alla data del 4.09.2010, che possono continuare ad applicare, ai fini del bilancio dell’impresa e del bilancio consolidato relativi agli esercizi chiusi o in corso al 31.12.2016 e al 31.12.2017, le disposizioni relative agli intermediari non IFRS.

 

 

Comunicazione dei dati relativi alle fatture Art. 14-ter

 

Per il primo anno di applicazione (periodo di imposta 2017) delle disposizioni relative alla comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute, così come modificate dal D.L. 193/2016, le comunicazioni possono essere effettuate per il 1° semestre entro il 18.09.2017 e per il 2° semestre entro il mese di febbraio 2018.

 Resta fermo l’obbligo di effettuare le comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche I.V.A. nei termini ordinari di cui all’art. 21bis D.L. 78/2010 (31.05.2017, 18.09.2017, 30.11.2017, 28.02.2018).

 

Lotteria nazionale collegata a scontrini e ricevute Art. 14-quater

 

È prorogata al 1.11.2017 (dal 1.03.2017) la decorrenza della lotteria nazionale, attuata in via sperimentale limitatamente agli acquisti di beni o servizi, fuori dell’esercizio di attività d’impresa, arte o professione, effettuati dai contribuenti, persone fisiche residenti nel territorio dello Stato, mediante strumenti che consentano il pagamento con carta di debito e di credito.

 

 

COORDINAMENTO DISCIPLINA IRES E IRAP CON D. LGS. 139/2015

 

 

Proroga termine presentazione delle dichiarazioni dei redditi Art. 13-bis, c. 1

 

Per i soggetti, diversi dalle micro imprese, che redigono il bilancio in conformità alle disposizioni del Codice Civile, relativamente al periodo d’imposta nel quale sono dichiarati i componenti reddituali e patrimoniali rilevati in bilancio a decorrere dall’esercizio successivo a quello in corso al 31.12.2015, il termine per la presentazione delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e di Irap è prorogato di 15 giorni al fine di agevolare la prima applicazione delle disposizioni introdotte dal D. Lgs. 139/2015, e delle relative disposizioni di coordinamento fiscale.

 

 

Rilevanza dei criteri civilistici (principio della “derivazione rafforzata”) Art. 13-bis, c. 2, lett. a) n. 1)

 

Per i soggetti che redigono il bilancio in base ai principi contabili internazionali e per i soggetti, diversi dalle micro-imprese, che redigono il bilancio in conformità alle disposizioni del codice civile, valgono, anche in deroga alle disposizioni del Tuir, i criteri di qualificazione, imputazione temporale e classificazione in bilancio previsti dai rispettivi principi contabili.

 

Disposizioni di coordinamento Art. 13-bis, c. 2, lett. a), n. 2)

 

Ai fini della determinazione del reddito complessivo, ai soggetti, diversi dalle micro-imprese, che redigono il bilancio in conformità alle disposizioni del codice civile, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni ministeriali emanate in attuazione dell’art. 1, c. 60 L. 244/2007 e dell’art. 4, c. 7-quater D. Lgs. 38/2005 per evitare situazioni di doppia deduzione (o nessuna deduzione) di componenti negativi ovvero doppia tassazione (o nessuna tassazione) di componenti positivi e di continuità dei valori con quelli assunti nei precedenti periodi di imposta.

 

 

Risultato operativo lordo (ROL) Art. 13-bis, c. 2,

lett. b)

 

Per risultato operativo lordo si intende la differenza tra il valore e i costi della produzione di cui alle lett. A) e B) dell’art. 2425 c.c., con esclusione delle voci di cui al n. 10), lett. a) e b), e dei canoni di locazione finanziaria di beni strumentali, così come risultanti dal conto economico dell’esercizio, nonché dei componenti positivi e negativi di natura straordinaria derivanti da trasferimenti di azienda o di rami di azienda.

 

 

Deduzione spese relative a più esercizi Art. 13-bis, c. 2,

lett. c)

 

È stata abrogata la disposizione di cui all’art. 108 Tuir, che prevedeva la deduzione delle spese relative a studi e ricerche e delle spese di pubblicità e di propaganda nell’esercizio di sostenimento ovvero in quote costanti nell’esercizio stesso e nei successivi ma non oltre il 4°.

 Le spese relative a più esercizi sono ora deducibili nel limite della quota imputabile a ciascun esercizio.

 

 

Deduzione dei costi previa imputazione al C.E. Art. 13-bis, c. 2, lett. d)

 

Le spese e gli altri componenti negativi non sono ammessi in deduzione se e nella misura in cui non risultano imputati al conto economico relativo all’esercizio di competenza. Si considerano imputati a conto economico i componenti imputati direttamente a patrimonio per effetto dei principi contabili adottati dall’impresa.

 

 

Tasso di cambio valute estere Art. 13-bis, c. 2, lett. e)

 

Ai sensi dell’art. 110, c. 9 Tuir, il cambio delle valute estere in ciascun mese è accertato, su conforme parere dell’Ufficio italiano dei cambi, con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale entro il mese successivo.

Sono tuttavia applicabili i tassi di cambio alternativi forniti da operatori internazionali indipendenti utilizzati dall’impresa nella contabilizzazione delle operazioni in valuta, purché la relativa quotazione sia resa disponibile attraverso fonti di informazione pubbliche e verificabili.

 

Strumenti finanziari derivati Art. 13-bis, c. 2, lett. f)

 

È abrogata la definizione di operazioni fuori bilancio per sostituirla con strumenti finanziari derivati. Pertanto, alla formazione del reddito concorrono i componenti positivi e negativi che risultano dalla valutazione degli strumenti finanziari derivati in corso alla data di chiusura dell’esercizio.

 In deroga alle disposizioni dell’art. 112, c. 3 Tuir relative alla determinazione dei relativi componenti negativi, per i soggetti che redigono il bilancio in base ai principi contabili internazionali, nonché per i soggetti, diversi dalle micro-imprese, che redigono il bilancio in conformità alle disposizioni del codice civile, i componenti negativi imputati al conto economico in base alla corretta applicazione di tali principi assumono rilievo anche ai fini fiscali.

 Lo strumento finanziario derivato si considera con finalità di copertura in base alla corretta applicazione dei principi contabili adottati dall’impresa.

 

 

Base imponibile Irap Art. 13-bis, c. 3

 

Per le società e gli enti di cui all’art. 87, c. 1, lett. a) e b) Tuir, non esercenti attività finanziaria o assicurativa, la base imponibile è determinata dalla differenza tra il valore e i costi della produzione di cui alle lettere A) e B) dell’art. 2425 c.c., con esclusione delle voci di cui ai nn. 9), 10), lett. c) e d), 12) e 13) e dei componenti positivi e negativi di natura straordinaria derivanti da trasferimenti di azienda o di rami di azienda, così come risultanti dal conto economico dell’esercizio.

 

Componenti positivi e negativi di reddito Art. 13-bis, c. 4

 

Il riferimento contenuto nelle norme vigenti di natura fiscale ai componenti positivi o negativi di cui alle lettere A) e B) dell’art. 2425 c.c. deve essere inteso come riferito ai medesimi componenti assunti al netto dei componenti positivi e negativi di natura straordinaria derivanti da trasferimenti di azienda o di rami di azienda.

 

 

Efficacia delle nuove disposizioni Art. 13-bis, cc. 5, 6, 8

 

Le disposizioni di raccordo con le novità introdotte dal D. Lgs. 139/2015 hanno efficacia con riguardo ai componenti reddituali e patrimoniali rilevati in bilancio a decorrere dall’esercizio successivo a quello in corso al 31.12.2015.

 Continuano ad essere assoggettati alla disciplina fiscale previgente gli effetti reddituali e patrimoniali sul bilancio del predetto esercizio e di quelli successivi delle operazioni che risultino diversamente qualificate, classificate, valutate e imputate temporalmente ai fini fiscali rispetto alle qualificazioni, classificazioni, valutazioni e imputazioni temporali risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31.12.2015.

 In deroga:

  1. a) la valutazione degli strumenti finanziari derivati differenti da quelli iscritti in bilancio con finalità di copertura, in essere nell’esercizio in corso al 31.12.2015, ma non iscritti nel relativo bilancio, assume rilievo ai fini della determinazione del reddito al momento del realizzo;
  2. b) alla valutazione degli strumenti finanziari derivati differenti da quelli iscritti in bilancio con finalità di copertura, già iscritti in bilancio nell’esercizio in corso al 31.12.2015, si applicano le disposizioni previste in precedenza per le operazioni fuori bilancio.

Tali disposizioni si applicano anche ai fini della determinazione della base imponibile Irap. Le disposizioni si applicano anche in caso di variazioni che intervengono nei principi contabili (art. 12, c. 3 D. Lgs. 139/2015) e nelle ipotesi di cambiamento degli obblighi informativi di bilancio conseguenti a modifiche delle dimensioni dell’impresa.

 

 

Primo esercizio di applicazione dei nuovi principi contabili Art. 13-bis, cc. 7, 8

 

Nel primo esercizio di applicazione dei principi contabili aggiornati ai sensi del D. Lgs. 139/2015:

  1. a) le disposizioni di deduzione dei componenti negativi previa imputazione nel C.E. (art. 109, c. 4 Tuir) si applicano anche ai componenti imputati direttamente a patrimonio;
  2. b) i componenti imputati direttamente a patrimonio netto concorrono alla formazione della base imponibile Irap se, sulla base dei criteri applicabili negli esercizi precedenti, sarebbero stati classificati nelle voci di cui alle lettere A) e B) dell’art. 2425 c.c. rilevanti ai medesimi fini;
  3. c) il ripristino e l’eliminazione, nell’attivo patrimoniale, rispettivamente, di costi già imputati a conto economico di precedenti esercizi e di costi iscritti e non più capitalizzabili non rilevano ai fini della determinazione del reddito né del valore fiscalmente riconosciuto; resta ferma per questi ultimi la deducibilità sulla base dei criteri applicabili negli esercizi precedenti;
  4. d) l’eliminazione nel passivo patrimoniale di passività e fondi di accantonamento, considerati dedotti per effetto dell’applicazione delle disposizioni del Tuir, non rileva ai fini della determinazione del reddito; resta ferma l’indeducibilità degli oneri a fronte dei quali detti fondi sono stati costituiti, nonché l’imponibilità della relativa sopravvenienza nel caso del mancato verificarsi degli stessi;
  5. e) le previsioni di cui alle lettere c) e d) si applicano, in quanto compatibili, anche ai fini della determinazione della base imponibile Irap.

Le disposizioni si applicano anche in caso di variazioni che intervengono nei principi contabili (art. 12, c. 3 D. Lgs. 139/2015) e nelle ipotesi di cambiamento degli obblighi informativi di bilancio conseguenti a modifiche delle dimensioni dell’impresa.

 

Spese relative a più esercizi per soggetti Ias Art. 13-bis, c. 9

 

Per i soggetti che redigono il bilancio in base ai principi contabili internazionali (ad esempio: società quotate, istituti di credito, ecc.), le spese relative a più esercizi diverse dalle spese relative a studi e ricerche e dalle spese di pubblicità e propaganda, non capitalizzabili per effetto dei principi contabili internazionali, rimangono deducibili in quote costanti nell’esercizio in cui sono state sostenute e nei 4 successivi (testo previgente dell’art. 108, c. 3 Tuir) in relazione alle spese sostenute fino all’esercizio in corso al 31.12.2015.

 

Ulteriori norme di coordinamento Art. 13-bis, cc. 10, 11

 

Il Ministro dell’Economia provvede, ove necessario, entro 150 giorni dalla data di approvazione o aggiornamento dei principi contabili, ad emanare eventuali disposizioni di coordinamento per la determinazione della base imponibile dell’Ires e dell’Irap.

Con decreto del Ministro dell’Economia, da emanare entro 60 giorni dal 1.03.2017, sono adottate le disposizioni di revisione del D.M. Economia 14.03.2012, recante disposizioni di attuazione dell’Aiuto alla crescita economica (Ace), al fine di coordinare la normativa per i soggetti che applicano i principi contabili internazionali con quella prevista per i soggetti che applicano i principi contabili nazionali.

 

Integrazione salariale straordinaria per crisi industriale Art. 3, c. 1, lett. a)
Sono state stanziate le risorse per concedere anche per il 2017 l’ulteriore intervento di integrazione salariale straordinaria, sino al limite massimo di 12 mesi, alle imprese operanti in un’area di crisi industriale complessa, previo accordo stipulato in sede governativa presso il Ministero del Lavoro.

 

Registri lavoratori esposti ad agenti cancerogeni e biologici Art. 3, c. 2
 

È prorogato fino al 12.10.2017 il termine di applicazione delle attuali norme relative ai registri dei lavoratori esposti ad agenti cancerogeni e biologici.

 

Abilitazione all’utilizzo di macchine agricole Art. 3, c. 2-ter
 

Il termine per l’entrata in vigore dell’obbligo dell’abilitazione all’uso delle macchine agricole, con individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi e i requisiti minimi di validità della formazione, è differito al 31.12.2017.

 Entro 12 mesi da tale data devono essere effettuati i corsi di aggiornamento, di cui al punto 9.4 dell’Allegato A all’accordo 22.02.2012.

 

Comunicazione statistica degli infortuni Art. 3, c. 3-bis
 

 L’obbligo relativo alla comunicazione a fini statistici e informativi dei dati relativi agli infortuni che comportano l’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento, decorre dalla scadenza del termine di 12 mesi (anziché 6 mesi) dall’adozione del decreto con cui sono definite le regole tecniche per la realizzazione ed il funzionamento del SINP (D.M. 183/2016 operativo dal 12.10.2016), quindi dal 12.10.2017.

 

Tenuta del Libro unico presso il Ministero del Lavoro Art. 3, c. 3-quater
 

 È prorogata al 2018 (anziché 2017) la tenuta del libro unico del lavoro, in modalità telematica, presso il Ministero del Lavoro.

 

Indennità di disoccupazione Gestione Separata Inps Art. 3, c. 3-octies
 

 Ai fini della prosecuzione della sperimentazione relativa al riconoscimento della indennità di disoccupazione mensile denominata DIS-COLL, le relative disposizioni sono prorogate fino al 30.06.2017, in relazione agli eventi di disoccupazione verificatisi a decorrere dal 1.01.2017 e sino al 30.06.2017, nel limite delle risorse stanziate.

 

Accisa agevolata produzione di energia Art. 13, c. 2
 

È’ prorogato al 31.12.2017 il termine entro il quale continuano ad applicarsi alla produzione combinata di energia elettrica e calore gli specifici coefficienti necessari a individuare i quantitativi di combustibile che, impiegati nei predetti impianti, possano ritenersi utilizzati per la produzione di energia elettrica e che sono dunque soggetti ad accisa agevolata.

 

 

VARIE

Concessioni di commercio su aree pubbliche Art. 6, c. 8
 

Al fine di allineare le scadenze delle concessioni di commercio su aree pubbliche garantendo omogeneità di gestione delle procedure di assegnazione, il termine delle concessioni in essere alla data del 1.03.2017 e con scadenza anteriore al 31.12.2018 è prorogato fino a tale data.

Le amministrazioni interessate, che non vi abbiano già provveduto, devono avviare le procedure di selezione pubblica, nel rispetto della vigente normativa dello Stato e delle regioni, al fine del rilascio delle nuove concessioni entro la suddetta data. Nelle more degli adempimenti da parte dei comuni sono comunque salvaguardati i diritti degli operatori uscenti.

 

Servizi interregionali di trasporto di persone Art. 9, c. 2-bis
 

Nell’ambito dei servizi di linea interregionale di competenza statale per riunione di imprese si intende il raggruppamento verticale o orizzontale; per raggruppamento verticale si intende un raggruppamento di operatori economici il cui mandatario esegue le attività principali di trasporto di passeggeri su strada e i mandanti quelle indicate come secondarie; per raggruppamento orizzontale si intende un raggruppamento in cui gli operatori economici eseguono il medesimo tipo di prestazione.

 

Per servizi automobilistici interregionali di competenza statale, indicati come “servizi di linea” si intendono i servizi di trasporto di persone effettuati su strada mediante autobus, ad offerta indifferenziata, che si svolgono in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni.

 

Contributo iscrizione albo autotrasportatori Art. 9, c. 5
 

È prorogato al 31.03.2017 il termine per il pagamento del contributo per l’iscrizione all’albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi.

 

 

Impianti di produzione di energia termica su edifici nuovi Art. 12, c. 2
 

Nel caso di edifici nuovi o edifici sottoposti a ristrutturazioni rilevanti, gli impianti di produzione di energia termica devono essere progettati e realizzati in modo da garantire il contemporaneo rispetto della copertura, tramite il ricorso ad energia prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili, del 50% dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria e delle seguenti percentuali della somma dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria, il riscaldamento e il raffrescamento:

a) il 20% quando la richiesta del titolo edilizio è presentata dal 31.05.2012 al 31.12.2013;

b) il 35% quando la richiesta del titolo edilizio è presentata dal 1.01.2014 al 31.12.2017;

c) il 50% quando la richiesta del titolo edilizio è rilasciato dal 1.01.2018.

 

 

Consulenti finanziari Art. 13, c. 5
 

È’ prorogato dal 31.12.2016 fino al trasferimento delle funzioni di vigilanza all’organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei consulenti finanziari (previsto dall’art. 1, c. 36, L. 208/2015), e comunque non oltre il 31.12.2017, il termine per l’esercizio dell’attività di consulenza in materia di investimenti (consulenti finanziari), da parte dei soggetti che al 31.12.2007 prestavano già tale attività, senza detenere somme di denaro o strumenti finanziari di pertinenza dei clienti.

 

 

Entrata in vigore Art. 1, c. 6 L. 19/2017
 

Le modifiche apportate al D.L. 244/2016 (Decreto Milleproroghe) dalla relativa legge di conversione sono in vigore dal 1.03.2017.

 

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