IN EVIDENZA
Notizie in sintesi

 

SCONTRINI E RICEVUTE:

IN ARRIVO LA LOTTERIA

  ·     Dal 1.01.2018 i contribuenti che acquistano beni e servizi presso esercenti che hanno optato per la trasmissione telematica dei corrispettivi possono partecipare all’estrazione a sorte di premi attribuiti da una lotteria nazionale, se hanno dichiarato il proprio codice fiscale all’esercente al momento dell’acquisto. Dal 1.03.2017 la lotteria sarà effettuata in via sperimentale limitatamente agli acquisti di beni e servizi effettuati mediante strumenti che consentano il pagamento con carta di debito e di credito.

 

RIDUZIONE ALIQUOTA IRES   ·     Per i periodi d’imposta successivi al 31.12.2016 l’aliquota Ires sarà ridotta dal 27,50% al 24%. Ciò comporterà un incremento della quota imponibile dei dividendi percepiti da soggetti non in regime d’impresa.

 

IRI E SRL DI RIDOTTA DIMENSIONE   ·     Il nuovo art. 55-bis del Tuir dispone che il regime di tassazione separata dell’Iri è applicabile non solo alle imprese individuali e alle società di persone in contabilità ordinaria ma anche ad alcune società a responsabilità limitata. Le Srl con compagine “ridotta”, ovvero partecipate da non più di 10 persone fisiche (20 nel caso delle cooperative), potranno applicare il regime Iri, a condizione dell’esercizio di un’opzione riferita al periodo d’imposta dal quale la si vuole applicare.

 

TRASMISSIONE DATI PER LA DICHIARAZIONE PRECOMPILATA   ·     Entro il 31.01.2017 dovranno essere trasmessi telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati delle spese sanitarie relative al 2016 ed entro il 28.02.2017 tutti gli altri dati necessari alla dichiarazione dei redditi precompilata. Da quest’anno altri soggetti sono obbligati all’invio dei dati, fra i quali gli psicologi, le parafarmacie, gli enti che hanno erogato rimborsi di spese universitarie e gli amministratori di condominio per le spese di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica.

 

DECADENZA ACCERTAMENTI   ·     Risultano fuori termine, e di conseguenza privi di effetti, gli atti di accertamento in materia di imposte sui redditi, Iva e Irap notificati a gennaio 2017 in relazione all’anno 2011 in caso di dichiarazione regolarmente presentata, o relativi al 2010 in caso di dichiarazione omessa.

 

SPESE PER SPONSORIZZAZIONI SPORTIVE   ·     L’Amministrazione Finanziaria può derubricare le spese per sponsorizzazioni sportive da spese di pubblicità a spese di rappresentanza, con riflessi importanti sulla relativa Iva, oppure può disconoscerne completamente il costo privandolo del requisito dell’inerenza, con recupero a tassazione del corrispettivo dei contratti stipulati.

·     Se è dimostrato lo svolgimento dell’attività ma non la stretta correlazione con l’incremento di fatturato, la spesa di sponsorizzazione dovrebbe essere qualificata tra quelle di rappresentanza. Laddove sia totalmente inesistente la correlazione con i ricavi, tali costi, invece, sono del tutto non inerenti l’attività di impresa.

 

AGGIORNAMENTO DEL COEFFICIENTE PER IL CALCOLO DELL’USUFRUTTO   ·     È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.M. Economia 23.12.2016, che aggiorna il prospetto dei coefficienti per il calcolo del valore del diritto di usufrutto vitalizio, a causa del dimezzamento dell’interesse legale disposto con D.M. Economia 7.12.2016.

 

TRASMISSIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE   ·     Durante il forum sulla fatturazione elettronica è stato chiarito che saranno movimentate le fatture elettroniche da un’impresa verso l’altra attraverso il Sistema di interscambio anche in caso di mancato esercizio dell’opzione per la trasmissione telematica dei dati entro il 31.03.2017. Tuttavia, i dati non saranno trattenuti dall’Agenzia delle Entrate e, di conseguenza, i contribuenti dovranno presentare la comunicazione trimestrale.

 

 

 

  Notizie in sintesi

 

CEDOLARE SECCA SUGLI AFFITTI   ·     I contribuenti che omettono di comunicare all’Amministrazione Finanziaria la proroga della locazione sottoposta a cedolare secca non perderanno la possibilità di fruire dell’agevolazione. Secondo quanto stabilito dal D.L. n.193/2016, infatti, la mancata presentazione del modello Rli non comporterà la revoca dell’opzione, a condizione che: il proprietario abbia provveduto al versamento della cedolare secca; il proprietario abbia indicato, in dichiarazione dei redditi, quanto ottenuto a titolo di della locazione. Il contribuente sarà esclusivamente tenuto a versare una multa di € 100,00, ridotti a 50 se il versamento è effettuato entro i primi 30 giorni dalla scadenza del termine.

 

MAGGIORI TERMINI PER L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO   ·     La Commissione per lo studio dei principi contabili del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, con riferimento alla nuova modalità di redazione dei bilanci dettata dal D. Lgs. 139/2015, ha specificato che in relazione all’anno 2016  è possibile fruire dell’approvazione entro 180 giorni dalla data di chiusura dell’esercizio sociale, se detto termine è inserito negli atti costitutivi e/o negli statuti sociali. Le recenti modifiche, infatti, rappresentano “particolari esigenze relative alla struttura societaria”, che consentono di utilizzare il maggior termine per l’approvazione del bilancio.

 

INGIUNZIONI IN MATERIA LAVORISTICA   ·     L’Ispettorato nazionale del lavoro ha chiarito che, dal 1.01.2017, non è più possibile fare ricorso in sede amministrativa contro le ordinanze-ingiunzioni su lavoro e legislazione sociale o accertamenti sulla sussistenza e sulla qualificazione dei rapporti di lavoro.

·     Tali ricorsi dovranno essere presentati entro 30 giorni all’Ispettorato interregionale del lavoro competente per territorio e decisi dal Comitato dei rapporti di lavoro entro i successivi 90 giorni. In caso di silenzio, il ricorso sarà ritenuto respinto. Inoltre, tale disciplina si applica anche ai ricorsi non decisi entro il 31.12.2016.

 

DIMISSIONI ONLINE E CONSULENTI DEL LAVORO   ·     Il Ministero del Lavoro ha confermato che solamente i consulenti del lavoro possono effettuare la procedura telematica di trasmissione delle dimissioni e delle risoluzioni consensuali dei rapporti di lavoro, poiché il decreto correttivo del Jobs Act fa espresso riferimento a tali professionisti e, quindi, non è possibile estendere ad altri professionisti le citate competenze.

 

BONUS RIQUALIFICAZIONE ALBERGHI   ·     Entro il 27.01.2017 le imprese interessate potranno procedere alla compilazione dell’istanza relativa alla domanda per la fruizione del bonus per la riqualificazione delle strutture alberghiere.

·     La presentazione effettiva della domanda di agevolazione è prevista dalle ore 10 del 2.02.2017 fino alle ore 16 del giorno successivo.

 

NUOVO CODICE SANZIONATORIO DOTTORI COMMERCIALISTI   ·     Il nuovo codice sanzionatorio adottato dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, in vigore dal 1.01.2017, prevede, tra l’altro, che il commercialista privo di assicurazione incorra in una sospensione fino a 6 mesi.

·     Inoltre, il professionista che favorisca l’esercizio abusivo della professione è punito con una sospensione fino a 2 anni. Coloro che, infine, non rispettassero l’obbligo di formazione continua, incorreranno nella sospensione fino a 3 mesi e, in caso di recidiva nel triennio successivo, subiranno il raddoppio delle sanzioni.

 

COMPENSO DEL PROFESSIONISTA E PROCEDURA FALLIMENTARE   ·     Il Tribunale di Monza ha sostenuto che il compenso per l’incarico di un professionista (nell’ambito di una procedura fallimentare), svolto solamente in parte, deve essere rideterminato e non corrisposto secondo quanto indicato nella lettera d’incarico; per tale motivo, anche il credito, prededucibile e privilegiato nel caso di procedura fallimentare, deve essere ridotto della stessa quota parte.

 

 

 

 

Detrazioni Irpef 50% e 65%  
  La L. 232/2016 ha prorogato la detrazione al 65% per lavori di riqualificazione energetica al 31.12.2017, introducendo specifiche particolari per alcune tipologie di spese. Per individuare la misura del bonus è necessario identificare la data di sostenimento della spesa, coincidente con il versamento per le persone fisiche e definito in base al principio di competenza per le imprese. La proroga è al 31.12.2021 per le spese su parti condominiali. La disposizione ha prorogato anche la detrazione al 50% per i lavori di recupero del patrimonio edilizio in relazione alle spese sostenute fino al 31.12.2017. La proroga ha riguardato anche il limite di spesa massima, confermato in € 96.000 fino al 31.12.2017. La detrazione scenderà al 36%, nel limite di € 48.000, dal 1.01.2018. È stata prorogata anche l’applicazione della detrazione del 50% agli interventi antisismici fino al 31.12.2021, con estensione alla zona sismica 3.
Periodo di

sostenimento

delle spese

  Detrazione per interventi
di recupero del patrimonio

edilizio

  Detrazione per interventi di riqualificazione

energetica4

               
  %

detrazione

  Limite

di spesa

  %

detrazione

  Limite di detrazione
ò   ò   ò   ò   ò
Dal 1.01.2012

al 25.06.2012

  36%   € 48.000,00   55%  
Interventi

di riqualificazione

energetica di

edifici esistenti

100.000,00
Interventi

sull’involucro degli

edifici esistenti

60.000,00
Installazione

di pannelli solari

per acqua calda

60.000,00
Sostituzione

di impianti

di climatizzazione

invernale

30.000,00
    ò   ò    
Dal 26.06.2012

al 31.12.2012

  50%   € 96.000,001    
    ò   ò    
Dal 1.01.2013

al 5.06.2013

  50%   € 96.000,002    
        ò  
Dal 6.06.2013

al 31.12.2017

      65%3  
    ò   ò   ò   ò
Dal 1.01.2018   36%   € 48.000,00   36%   € 48.000,00
Note 1.    Per un ammontare massimo di € 96.000,00, al netto delle spese già sostenute alla data del 26.06.2012, comunque nei limiti di € 48.000,00, per le quali resta ferma la detrazione del 36%.

2.    Per un ammontare massimo di € 96.000,00, tenendo conto – in caso di mera prosecuzione dei lavori – delle spese sostenute negli anni precedenti.

3.     Per le spese su parti comuni di edifici condominiali o che interessano tutte le unità immobiliari, di cui si compone il condominio, la detrazione spetta nella misura del 65% per le spese sostenute nel periodo 6.06.2013 – 31.12.2021. La detrazione spetta nella misura del 70% o 75% per specifiche tipologie di interventi, nel limite di spesa di € 40.000,00 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.

4.    Dal 1.01.2016 le detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica si applicano anche alle spese sostenute per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative, volti ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento efficiente degli impianti. Tali dispositivi devono:

–      mostrare, attraverso canali multimediali, i consumi energetici, mediante la fornitura periodica dei dati;

–     mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti;

–     consentire l’accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto.

PAGAMENTO   ·     Per i soggetti non esercenti attività di impresa, il pagamento deve essere effettuato mediante bonifico bancario5 o postale dal quale risulti:

–     la causale del versamento;

–     il codice fiscale del beneficiario della detrazione;

–     il codice fiscale o la partita Iva del beneficiario del bonifico.

·     Per i soggetti esercenti attività di impresa, sono ininfluenti le modalità di pagamento.

  Le banche e le poste operano una ritenuta dell’8% sull’im-ponibile.

 

Nota 5.    La detrazione spetta anche nella ipotesi in cui il bonifico bancario, utilizzato per effettuare il pagamento dei lavori di ristrutturazione e di riqualificazione energetica, sia stato compilato in modo tale da non consentire alle banche o a Poste italiane di adempiere correttamente all’obbligo di ritenuta. In tal caso è necessario che il beneficiario dell’accredito attesti, nella dichiarazione sostitutiva di atto notorio, di aver ricevuto le somme e di averle incluse nella contabilità dell’impresa ai fini della loro concorrenza alla corretta determinazione del suo reddito.

 

 

Detrazione per acquisto di mobili

La legge di Bilancio 2017 ha previsto la proroga della detrazione Irpef del 50%, riconosciuta ai contribuenti che fruiscono della detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio in relazione alle spese documentate e sostenute dal 1.01.2016 al 31.12.2017 per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

 

AMBITO DI

APPLICAZIONE

  Soggetti   Contribuenti che fruiscono della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati dal 1.01.2016 (non più dal 26.06.2012).
       
  Oggetto   ·   Ulteriori spese documentate per l’acquisto di:

–  mobili;

–  grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonchè A per i forni;

–  apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica.

  Finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.
           
  Presupposto   Il collegamento, richiesto dalla norma, tra acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici e arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione deve sussistere tenendo conto dell’immobile nel suo complesso e non del singolo ambiente dell’immobile stesso.

L’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici è agevolabile anche se detti beni siano destinati all’arredo di un ambiente diverso da quelli oggetto di interventi edilizi, purché l’immobile sia comunque oggetto degli interventi edilizi.
             
DETRAZIONE   Misura   Detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, nella misura del 50% delle spese sostenute.   Spese sostenute dal 1.01.2016 al 31.12.2017.
           
  Importo

massimo

  La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a € 10.000,001, considerando complessivamente le spese sostenute per mobili e grandi elettrodomestici4.
         
    L’importo è riferito alla singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o alla parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione, i cui dati catastali devono essere riportati nella dichiarazione dei redditi, prescindendo dal numero dei contribuenti che partecipano alla spesa.   Per i lavori di ristrutturazione, effettuati sulle parti comuni condominiali, la detrazione può essere fruita per l’acquisto di beni destinati all’arredamento delle parti comuni2.
         
    Al contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari il diritto al beneficio dovrà essere riconosciuto più volte.
           
  Ripartizione   La detrazione è ripartita tra gli aventi diritto in 10 quote annuali di pari importo.
             
BENI

AGEVOLABILI

  Mobili

Nuovi
  Rientrano tra i beni agevolabili, a titolo esemplificativo, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.
         
    Non sono agevolabili gli acquisti di porte, di pavimentazioni (ad esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo.
           
  Grandi

elettrodomestici

Nuovi
  ·   L’acquisto di grandi elettrodomestici è agevolabile solo se per quella tipologia sia prevista l’etichetta energetica.

·   Per l’individuazione dei “grandi elettrodomestici” costituisce utile riferimento l’elenco di cui all’allegato 1B del D. Lgs. 25.07.2005, n. 1513.

           
  Spese di

trasporto

  Possono essere considerate anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati, sempreché le spese stesse siano state sostenute con le modalità di pagamento indicate.

 

Note 1.    Le spese sono computate ai fini della detrazione indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione che fruiscono delle detrazioni per interventi edilizi.

2.    L’effettuazione di lavori di ristrutturazione sulle parti comuni condominiali non consente ai singoli condomini, che fruiscono pro-quota della relativa detrazione, di acquistare mobili e grandi elettrodomestici da destinare all’arredo della propria unità immobiliare.

3.    Rientrano nei grandi elettrodomestici, a titolo esemplificativo: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

4.    L’importo di € 10.000 è considerato per gli interventi effettuati nel 2016 ovvero per quelli iniziati nel medesimo anno e proseguiti nel 2017, al netto delle spese sostenute nel 2016 per le quali si è fruito della detrazione.

 

 

 

Rivalutazione delle partecipazioni

La legge di Bilancio 2017 ha riaperto i termini per effettuare le operazioni di rivalutazione delle partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati possedute alla data del 1.01.2017 (non in regime d’impresa). La rateizzazione del pagamento dell’imposta sostitutiva, fino a un massimo di 3 rate annuali di pari importo, può essere effettuata a decorrere dalla data del 30.06.2017; la redazione e il giuramento della perizia devono essere effettuati entro la predetta data del 30.06.2017. L’imposta sostitutiva è pari al 8% sia per le partecipazioni qualificate sia per le partecipazioni non qualificate.

 

 

 

 

SOGGETTI

INTERESSATI

  ·    Persone fisiche

·    Società semplici

·    Enti non commerciali

 

 

 

Soggetti che producono redditi diversi in caso di alienazione delle partecipazioni.   Esclusi i redditi conseguiti  nell’esercizio di arti o professioni o di imprese commerciali.  
               
OGGETTO   Partecipazioni   ·    Qualificate.

·    Non qualificate.

  ·     Titoli, quote o altri diritti non negoziati in mercati regolamentati.

·     Posseduti al 1.01.2017.

 
 
 
             
PLUSVALENZE

O

MINUSVALENZE

  Regime

sostitutivo

  (+) Corrispettivo percepito per la vendita.  
    (-) Valore di perizia al 1.01.2017.  
    (-) Costo della perizia predisposta per conto dei possessori dei titoli, quote o diritti, in proporzione al costo effettivamente sostenuto.  
    (=) Plusvalenza tassabile (valore di cessione maggiore del valore di perizia).  
         
  Agevolazione   Può essere assunto, in luogo del costo o valore di acquisto, il valore alla data del 1.01.2017 della frazione del patrimonio netto della società, associazione o ente, determinato sulla base di una perizia giurata di stima, redatta da soggetti iscritti all’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, nell’elenco dei revisori contabili, nonché dai periti regolarmente iscritti alle Camere di Commercio, a condizione che il predetto valore sia assoggettato a un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi.  
           
IMPOSTA

SOSTITUTIVA

  Misura   8%   Per le partecipazioni qualificate al 1.01.2017.   Da applicare al

valore di perizia.

 
           
      Per le partecipazioni non qualificate al 1.01.2017.    
                 
  Versamento   Entro il 30.06.2017.  
       
    ·    L’imposta sostitutiva può essere rateizzata fino a un massimo di 3 rate annuali di pari importo, a partire dal 30.06.2017 (2ª rata 30.06.2018; 3ª rata 30.06.2019).

·    Sull’importo delle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi nella misura del 3% annuo, da versarsi contestualmente a ciascuna rata.

 
           
RAPPORTO

CON LE

PRECEDENTI

RIVALUTAZIONI

  Nuova

perizia

  Il contribuente che abbia rideterminato il valore delle partecipazioni e/o dei terreni usufruendo di precedenti rivalutazioni, ove lo ritenga opportuno, potrà usufruire della nuova norma agevolativa; in tal caso, dovrà determinare, mediante una nuova perizia giurata di stima, il valore delle partecipazioni al 1.01.2017, nonché procedere al versamento dell’imposta sostitutiva su questi valori.  
         
  Imposta

sostitutiva 

già versata

  I soggetti che si avvalgono della rideterminazione dei valori possono detrarre, dall’imposta sostitutiva dovuta per la nuova rivalutazione, l’importo relativo all’imposta sostitutiva già versata, oppure possono chiedere il rimborso della imposta sostitutiva già pagata.  

 

  Rivalutazione dei beni d’impresa nel bilancio 2016

 

Al fine di consentire l’adeguamento ai valori effettivi della rappresentazione contabile delle immobilizzazioni, è ancora possibile, per le società di capitali, gli enti commerciali, gli enti non commerciali e le società ed enti non residenti, che esercitano attività commerciali nel territorio dello Stato, mediante stabili organizzazioni, nonché per le imprese individuali, società in nome collettivo ed in accomandita semplice, rivalutare i beni costituenti immobilizzazioni materiali e immateriali, nonché le partecipazioni in società controllate e collegate. La rivalutazione prevede il pagamento di un’imposta sostitutiva, nella misura del 16%, per i beni ammortizzabili e del 12% per i beni non ammortizzabili. La legge di Bilancio 2017 ha riaperto, infatti, la possibilità di rivalutare i beni delle imprese, risultanti in bilancio al 31.12.2015, nel bilancio d’esercizio successivo (al 31.12.2016) rinviando, per quanto compatibili, alle disposizioni già dettate in passato a proposito delle precedenti rivalutazioni.

 

 

 

Assegnazione o cessione agevolata di beni ai soci

 

La legge di Bilancio 2017 ha prorogato i termini per le S.n.c., S.a.s., S.r.l., S.p.a. e S.a.p.a. per assegnare o cedere ai soci beni immobili, diversi da quelli strumentali, o beni mobili iscritti in pubblici registri non utilizzati come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa entro il 30.09.2017, applicando disposizioni agevolate.

Restano ferme le disposizioni precedenti e i relativi chiarimenti ministeriali.

Le medesime disposizioni si applicano alle società che hanno per oggetto esclusivo o principale la gestione dei predetti beni e che, entro il 30.09.2017, si trasformano in società semplici.

Sulla differenza tra il valore normale dei beni assegnati o, in caso di trasformazione, quello dei beni posseduti all’atto della trasformazione, e il loro costo fiscalmente riconosciuto si applica un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’Irap nella misura dell’8%.

Le riserve in sospensione d’imposta annullate per effetto dell’assegnazione dei beni ai soci e quelle delle società che si trasformano sono assoggettate a imposta sostitutiva nella misura del 13%.

 

SOGGETTI

INTERESSATI

  ·   Imprese individuali.

·    S.n.c., S.a.s. ed equiparate.

  Art. 15 L. n. 342/2000   Soggetti titolari di reddito d’impresa, anche se in contabilità semplificata.

Esclusi soggetti Ias
     
  ·   S.p.a., S.r.l., S.a.p.a., società cooperative e di mutua assicurazione.

·   Enti commerciali e non commerciali.

·    Società ed enti non residenti, con stabili organizzazioni in Italia.

 
         
BENI

RIVALUTABILI

Risultanti dal

bilancio
dell’esercizio

in corso al 31.12.2015

  Beni materiali.   Con esclusione dei beni immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività dell’impresa.
     
  Beni immateriali.  
     
  Partecipazioni immobilizzate in società controllate e collegate.  
           
  La rivalutazione deve riguardare tutti i beni appartenenti alla stessa categoria
omogenea.
                 
EFFETTUAZIONE   Nel bilancio

di esercizio

in corso al

31.12.2016

  Effetti

fiscali

  ·   Maggiori ammortamenti deducibili.

·   Maggiori quote deducibili di spese di manutenzione, riparazione e trasformazione.

·   Maggiori valori rilevanti ai fini della normativa sulle società di comodo.

  Dal 2019.1
           
      Minori plusvalenze in caso di cessione dei cespiti.   Dal 2020.
               
  La rivalutazione deve essere annotata nel relativo inventario e nella nota integrativa.
                 
VALORE MASSIMO

DI BILANCIO

  I valori risultanti non possono superare, in nessun caso, i valori effettivamente attribuibili ai beni.
   
  Gli amministratori e il collegio sindacale devono indicare e motivare i criteri seguiti nella rivalutazione e attestare che la rivalutazione non eccede il “valore massimo”.
                 
IMPOSTA

SOSTITUTIVA

Irpef – Ires – Irap

Indeducibile
  Misura   16%   Sul maggior valore dei beni ammortizzabili.
         
    12%   Sul maggior valore dei beni non ammortizzabili.
               
  Versamento   L’imposta sostitutiva è versata in un’unica rata entro il termine di versamento del saldo delle imposte sui redditi dovute per il periodo d’imposta con riferimento al quale la rivalutazione è eseguita.   Saldo imposte sui redditi 2016 (30.06.2017).

 

Nota1 Limitatamente ai beni immobili, i maggiori valori iscritti in bilancio si considerano riconosciuti con effetto dal periodo d’imposta in corso alla data del 1.12.2018.

 

 

Dichiarazione Iva 2017

 

Il modello di dichiarazione annuale Iva/2017, concernente l’anno d’imposta 2016, deve essere utilizzato per presentare la dichiarazione nel periodo tra il 1.02.2017 e il 28.02.2017 in forma autonoma. Non è più possibile la presentazione del modello nella dichiarazione Unificata entro il 30.09 e, pertanto, decade l’obbligo di effettuare la comunicazione annuale dei dati Iva. In sede di approvazione del modello è stato inserito il quadro “VG” riservato agli enti o società commerciali controllanti che intendono avvalersi, per il 2017, della particolare procedura di compensazione dell’Iva di gruppo relativamente ad una o più società commerciali considerate “controllate”.

 

PRESENTAZIONE   Modalità

telematica

  Deve essere effettuata esclusivamente per via telematica.   ·    Le dichiarazioni presentate tramite un ufficio postale sono da ritenersi redatte su modello non conforme a quello approvato.

·    Si applica, in tale ipotesi, la sanzione da € 250,00 a € 2.000,00.

         
    Nel caso di presentazione per via telematica, la dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è trasmessa mediante procedure telematiche e, precisamente, nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate.
       
  Termini   Tra il 1.02.2017 e il 28.02.2017.
             
VERSAMENTO

 

  Unica

soluzione

  L’Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale deve essere versata entro il 16.03 di ciascun anno nel caso in cui il relativo importo superi € 10,33 (€ 10,00 per effetto degli arrotondamenti).
       
  Rateizzazione   ·    I contribuenti possono versare in unica soluzione ovvero rateizzare. Le rate devono essere di pari importo; la 1ª rata deve essere versata entro il termine previsto per il versamento dell’Iva in unica soluzione.

·    Le rate successive alla prima devono essere versate entro il giorno 16 di ciascun mese di scadenza e, in ogni caso, l’ultima rata non può essere versata oltre il 16.11.

·    Sull’importo delle rate successive alla prima è dovuto l’interesse fisso di rateizzazione pari allo 0,33% mensile: pertanto, la 2ª rata deve essere aumentata dello 0,33%, la 3ª rata dello 0,66% e cosi via.

       
  Entro

il termine

di versamento

previsto

per la

dichiarazione

dei redditi

  Il versamento può essere differito alla scadenza prevista per il versamento delle somme dovute in base alla dichiarazione dei redditi, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo d’interesse per ogni mese o frazione di mese successivo al 16.03, tenendo conto dei termini di versamento previsti dall’art. 17, c. 1 D.P.R. 435/2001.

Pertanto, il versamento rateale è effettuato maggiorando prima l’importo da versare con lo 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivi al 16.03 e, quindi, aumentando dello 0,33% mensile l’importo di ogni rata successiva alla 1ª.

 

Imposta sul reddito d’impresa (IRI)

 

Ai sensi del nuovo art. 55-bis Tuir, introdotto dalla legge di Bilancio 2017, il reddito d’impresa degli imprenditori individuali e delle società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria è escluso dalla formazione del reddito complessivo, e con tassazione separata con l’aliquota prevista per l’imposta sul reddito delle società (Ires) che, dal 1.01.2017, è pari al 24%. Tali soggetti, infatti, possono optare per l’applicazione delle nuove disposizioni.

L’opzione ha durata pari a 5 periodi d’imposta, è rinnovabile e deve essere esercitata nella dichiarazione dei redditi, con effetto dal periodo d’imposta cui è riferita la dichiarazione (prima comunicazione nel modello Unico 2018 relativo al 2017). Dal reddito d’impresa sono ammesse in deduzione le somme prelevate, a carico dell’utile di esercizio e delle riserve di utili, nei limiti del reddito del periodo d’imposta e dei periodi d’imposta precedenti assoggettati a tassazione separata al netto delle perdite residue computabili in diminuzione dei redditi dei periodi d’imposta successivi, a favore dell’imprenditore, dei collaboratori familiari o dei soci. Le somme prelevate a carico dell’utile dell’esercizio e delle riserve di utili, nei limiti del reddito dell’esercizio e dei periodi d’imposta precedenti assoggettati a tassazione separata e non ancora prelevati, costituiscono reddito d’impresa e concorrono integralmente a formare il reddito complessivo. Il nuovo regime è conveniente per i soggetti che possiedono redditi aggiuntivi rispetto a quello d’impresa; in tal caso, i benefici aumentano quanto maggiore è il reddito d’impresa soggetto ad aliquota del 24% se le deduzioni e detrazioni Irpef sono portate a scomputo degli altri redditi, potendo essere interamente utilizzate.

SOGGETTI

INTERESSATI

  ·   Imprenditori individuali (anche in forma di impresa familiare).

·   Società in nome collettivo e in accomandita semplice.

  In regime di contabilità ordinaria.
       
  La nuova disciplina è estesa anche alle società trasparenti a ristretta base proprietaria di cui all’art. 116 Tuir.
         
REDDITO

D’IMPRESA

  Trattamento   È escluso dalla formazione del reddito complessivo.
       
  Tassazione   È assoggettato a tassazione separata (Iri) con l’aliquota prevista per l’imposta sul reddito delle società (Ires) che, dal 1.01.2017, è pari al 24%.
         
SOMME

PRELEVATE

  Costi

in deduzione

dal reddito

d’impresa

  Sono portate in deduzione le somme prelevate, a carico dell’utile di esercizio e delle riserve di utili, nei limiti del reddito del periodo d’imposta e dei periodi d’imposta precedenti assoggettati a tassazione separata, al netto delle perdite residue computabili in diminuzione dei redditi dei periodi d’imposta successivi, a favore dell’imprenditore, dei collaboratori familiari o dei soci.

Nel caso in cui i redditi d’impresa eccedano l’utile conseguito, gli stessi restano assoggettati esclusivamente a Iri, dal momento che non potranno essere oggetto di prelevamento.
       
  Reddito   Le somme prelevate a carico dell’utile dell’esercizio e delle riserve di utili, nei limiti del reddito dell’esercizio e dei periodi d’imposta precedenti assoggettati a tassazione separata e non ancora prelevati, a favore dell’imprenditore, dei collaboratori familiari o dei soci costituiscono reddito d’impresa e concorrono integralmente a formare il reddito complessivo dell’imprenditore, dei collaboratori familiari o dei soci.
       
  Esclusioni

per riserve

con utili

precedenti

  Le disposizioni non si applicano alle somme prelevate a carico delle riserve formate con utili dei periodi d’imposta precedenti a quello dal quale hanno effetto.
     
    Le riserve da cui sono prelevate le somme si considerano formate prioritariamente con utili di tali periodi d’imposta.

 

  Autoliquidazione Inail 2016/2017

 

Le istruzioni diramate dall’Inail per l’autoliquidazione del premio assicurativo 2016/2017 non evidenziano novità significative nella procedura di calcolo e nella modulistica. Le aziende, sulla scorta delle informazioni ricevute dall’Inail e dei dati in loro possesso, provvedono a determinare i premi dovuti e al loro versamento. La scadenza dei pagamenti (importo totale o sola prima rata) è il 16.02.2017.

 

Riapertura dei termini Sabatini-ter

 

Con la L. 11.12.2016, n. 232 è stato prorogato al 31.12.2018 il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese. A seguito della proroga, con il decreto direttoriale 22.12.2016, n. 7814, il Ministero dello Sviluppo Economico ha disposto, a partire dal giorno 2.01.2017, la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi di cui all’art. 2, c. 4 D.L. 21.06.2013, n. 69. I predetti contributi sono concessi nella misura del 2,75% annuo, secondo le modalità fissate con decreto interministeriale del 25.01.2016 e dalla circolare 23.03.2016, n. 26673, che fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste.

 

BENEFICIARI   ·     Possono beneficiare dell’agevolazione le micro/piccole/medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda:

–     hanno una sede operativa in Italia e sono regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese, ovvero nel Registro delle Imprese di pesca;

–     sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;

–     non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;

–     non si trovano in condizioni tali da risultare “imprese in difficoltà” così come individuate nei rispetti regolamenti comunitari di settore.

·     Non possono beneficiare delle agevolazioni le imprese operanti nei settori delle attività finanziarie e assicurative (sezione K della classificazione delle attività economiche ATECO 2007).

 

INVESTIMENTI

AMMISSIBILI

  ·     Creazione di un nuovo stabilimento.

·     Ampliamento di uno stabilimento esistente.

·     Diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi.

·     Trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

·     Acquisizione di attivi di uno stabilimento, se sono soddisfatte le seguenti condizioni:

–     lo stabilimento è stato chiuso o sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquistato;

–     gli attivi vengono acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente;

–     l’operazione avviene a condizioni di mercato.

 

SPESE

AMMESSIBILI

  ·     Investimenti, anche mediante operazioni di leasing finanziario, in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo (risultano escluse, pertanto, le spese relative a “terreni e fabbricati” e “immobilizzazioni in corso e acconti”).

·     Investimenti in hardware, software e tecnologie digitali.

·     Sull’originale di ogni fattura relativa agli investimenti di cui sopra, l’impresa dovrà riportare con scrittura indelebile anche mediante l’utilizzo di un apposito timbro, la seguente dicitura: “Spesa di euro … realizzata con il concorso delle provvidenze previste dall’art. 2, c. 4 D.L. 21.06.2013, n. 69”.

La fattura che, nel corso di controlli e verifiche, venga trovata sprovvista di tale dicitura, non è considerata valida e determina la revoca della quota corrispondente di agevolazione, fatta salva la possibilità di regolarizzazione da parte dell’impresa beneficiaria.

 

NOVITÀ   ·     Il contributo è maggiorato del 30% per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

·     Una quota pari al 20% delle risorse complessivamente stanziate dalla Legge di Bilancio 2017 è riservata alla concessione dei contributi a favore degli investimenti in tecnologie digitali e tracciamento e pesatura dei rifiuti.

·     Le risorse che, alla data del 30.06.2018, non risultano utilizzate per la predetta riserva rientrano nella disponibilità delle misura.

  SCADENZARIO
Principali adempimenti mese di febbraio 2017

 

Scad. 2017   Tributo Contributo   1BDescrizione

 

Mercoledì

1 febbraio

  Iva   Dichiarazione annuale – La dichiarazione Iva relativa al 2016 deve essere presentata in via telematica e solo in forma autonoma, nel periodo compreso tra il 1.02.2017 e il 28.02.2017 (D.L. 193/2016).

 

Mercoledì

15

febbraio

  Iva   Registrazione – Per le fatture emesse nel corso del mese precedente, di importo inferiore a € 300,00, può essere annotato entro oggi, con riferimento a tale mese, in luogo di ciascuna fattura, un documento riepilogativo.
    Registrazione – Le operazioni per le quali è rilasciato lo scontrino fiscale o la ricevuta, per effetto dell’equiparazione tra scontrino e ricevuta, effettuate in ciascun mese solare, possono essere annotate, con unica registrazione, nel registro dei corrispettivi entro oggi.
    Fattura cumulativa – Per le operazioni (comprese le prestazioni di servizi) effettuate nello stesso mese solare, nei confronti di un medesimo soggetto, è possibile emettere un’unica fattura entro il giorno 15 del mese successivo all’effettuazione delle operazioni.
    Operazioni con l’estero – Entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione deve essere emessa: la fattura relativa alle cessioni intracomunitarie non imponibili; la fattura relativa alle prestazioni di servizi “generiche” rese a soggetti passivi non stabiliti in Italia; l’autofattura relativa alle prestazioni di servizi “generiche” ricevute da soggetto passivo stabilito al di fuori dell’UE. Per gli acquisti intracomunitari, in caso di mancato ricevimento della relativa fattura entro il 2° mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, il cessionario deve emettere l’autofattura entro il giorno 15 del 3° mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.

In caso di fattura indicante un corrispettivo inferiore a quello reale, il cessionario deve emettere l’autofattura entro il giorno 15 del mese successivo alla registrazione della fattura originaria (L. 228/2012).

  Associazioni

sportive

dilettantistiche

  Registrazioni – Le associazioni sportive dilettantistiche che fruiscono dell’opzione di cui all’art. 1 L. 398/1991 devono effettuare l’annotazione dei corrispettivi e dei proventi conseguiti nell’esercizio dell’attività commerciale, con riferimento al mese precedente.

 

Giovedì

16

febbraio

  Imposte dirette   Versamento ritenute – Termine ultimo per il versamento delle ritenute alla fonte operate nel mese precedente riguardanti redditi di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, su provvigioni e su altri redditi di capitale. Entro tale termine deve essere effettuato anche il versamento delle ritenute operate dai condomini in qualità di sostituti d’imposta se di importo pari o superiore a € 500,00 (art. 1, c. 36 L. 232/2016).
  Iva   Liquidazione e versamento – Termine ultimo concesso ai contribuenti mensili per operare la liquidazione relativa al mese precedente e per versare l’eventuale imposta a debito.
    Contabilità presso terzi – Termine ultimo di cui si possono avvalere i contribuenti mensili, che affidano a terzi la tenuta della contabilità, per il calcolo del debito o credito d’imposta relativi al mese di gennaio 2017, riferendosi alle registrazioni eseguite nel mese di dicembre 2016.
    Contribuenti trimestrali “speciali” – Termine ultimo per la liquidazione relativa al 4° trimestre 2016 e per versare l’eventuale imposta a debito per distributori di carburante, autotrasportatori, imprese erogatrici di servizi pubblici relativi a somministrazioni di acqua, gas, energia elettrica e simili, esercenti arti e professioni sanitarie che effettuano solo operazioni esenti e acquisti di oro industriale (es.: odontotecnici).
    Contratti di sub-fornitura – Termine per la liquidazione e il versamento dell’Iva dovuta relativa al 4° trimestre 2016 per i contribuenti Iva trimestrali che effettuano operazioni derivanti da contratti di sub-fornitura (art. 74, c. 5 D.P.R. 633/1972).
    Associazioni sportive dilettantistiche – Termine di versamento dell’Iva relativa al 4° trimestre 2016, mediante il modello F24.
  Imposta sugli

intrattenimenti

  Versamento – Versamento dell’imposta sugli intrattenimenti relativa alle attività svolte con continuità nel mese precedente.
  Imposta sulle

transazioni

finanziarie

  Versamento – Termine di versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari poste in essere nel mese precedente (Tobin Tax).
  Inps   Contributi previdenziali ed assistenziali – Versamento dei contributi relativi al mese precedente, compresa la quota mensile di Tfr al Fondo di Tesoreria Inps, mediante il Mod. F24.
    Contributi Gestione Separata – Versamento del contributo previdenziale alla Gestione Separata, da parte dei committenti, sui compensi pagati nel mese precedente.
    Gestione ex-Enpals – Le aziende del settore dello spettacolo e dello sport devono provvedere al versamento, mediante Mod. F24, dei contributi Enpals dovuti per il periodo di paga scaduto il mese precedente.
    Artigiani e commercianti – Termine per effettuare il versamento della 4ª rata del contributo fisso minimo per il 2016.
    Conguaglio previdenziale – I datori di lavoro possono effettuare le operazioni di conguaglio di fine anno relative ai contributi previdenziali e assistenziali anche con la denuncia di competenza del mese di gennaio 2017. Poiché le operazioni di conguaglio riguardano anche il Tfr al Fondo di Tesoreria e le misure compensative, le stesse potranno avvenire anche con la denuncia di “febbraio 2017” (scadenza 16.03.2017), senza aggravio di oneri accessori (Circ. Inps 30.12.2016, n. 237).
  Tfr   Saldo rivalutazione – Termine di versamento del saldo dell’imposta sostitutiva, pari al 17%, in relazione alla rivalutazione sul Tfr maturata al 31.12.2016.
  Inail   Autoliquidazione – Termine di versamento, in unica soluzione o della 1ª rata, dei premi per il saldo 2016 e l’acconto 2017 e per la comunicazione di riduzione delle retribuzioni presunte esclusivamente con modalità telematica.

 

Lunedì

20

febbraio

  Enasarco   Versamento contributi – Termine ultimo per il versamento dei contributi previdenziali relativi al trimestre ottobre-dicembre 2016.
  Conai   Denuncia – Termine di presentazione al Conai della denuncia mensile riferita al mese precedente.

 

Sabato

25 febbraio

  Iva   Elenchi Intrastat – Termine per la presentazione telematica degli elenchi delle cessioni intracomunitarie di beni, nonchè delle prestazioni di servizi effettuate, relativi al mese precedente.

Il D.L. 193/2016 ha soppresso, dal 1.01.2017, le comunicazioni Intrastat per gli acquisti intracomunitari di beni e per le prestazioni di servizi ricevute da soggetti stabiliti in un altro Stato membro dell’Unione Europea.

 

 

 

Principali adempimenti mese di febbraio 2017 (segue)

 

Scad. 2017   Tributo Contributo   1BDescrizione

 

Martedì

28 febbraio

  Imposte dirette   Conguaglio fiscale – Termine ultimo per operare, da parte dei sostituti d’imposta, il conguaglio di fine anno 2016 sulle retribuzioni e/o i compensi corrisposti nel corso dell’anno ai dipendenti, ai collaboratori e agli altri percettori di redditi assimilati.
  Mod. 730

precompilato

  Spese sanitarie – Ai fini dell’elaborazione della dichiarazione precompilata, il contribuente che decida di non rendere disponibili all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2016 e ai relativi rimborsi, entro il 28.02.2017 deve esplicitare l’opposizione, accedendo all’area autenticata del sito web dedicato del Sistema Tessera Sanitaria, tramite tessera sanitaria TS-CNS, oppure utilizzando le credenziali Fisconline (provv. Ag. Entrate 31.07.2015).
    Spese di istruzione, funebri, recupero edilizio e riqualificazione energetica – Entro il 28.02 università statali e non statali devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate, per ciascuno studente, una comunicazione delle spese di istruzione sostenute nel 2016. Allo stesso modo, i soggetti che emettono fatture relative a spese funebri devono comunicare all’Agenzia delle Entrate l’ammontare delle spese funebri sostenute nel 2016, con riferimento a ciascun decesso. Banche e Poste devono inviare all’Agenzia Entrate i dati relativi ai bonifici per spese di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici sostenute nel 2016 (D.M. Finanze 13.01.2016).
    Condominio – Ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle Entrate, a partire dai dati relativi al 2016, gli amministratori di condominio trasmettono in via telematica all’Agenzia delle Entrate, entro il 28 febbraio di ciascun anno, una comunicazione contenente i dati relativi alle spese sostenute nell’anno precedente dal condominio con riferimento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali, nonché con riferimento all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Nella comunicazione devono essere indicate le quote di spesa imputate ai singoli condomini (D.M. Economia 1.12.2016).
  Certificazione

utili societari

  Adempimento – Termine entro il quale deve essere rilasciata al percettore di utili societari la certificazione relativa agli utili corrisposti nel 2016.
  Iva   Dichiarazione annuale – Termine di presentazione telematica della dichiarazione Iva relativa all’anno 2016 solo in forma autonoma (D.L. 193/2016).
    Liquidazione Iva di gruppo – Termine di esercizio dell’opzione, nella dichiarazione Iva annuale, per la liquidazione Iva di gruppo per il 2017 (art. 1, c. 27, L. 11.12.2016, n. 232).
    Fattura differita – Emissione e annotazione delle fatture differite limitatamente alle cessioni effettuate a terzi dal cessionario per il tramite del proprio cedente nel corso del mese precedente.
    Registrazione, fatturazione – Obblighi mensili di registrazione e fatturazione per le operazioni svolte nel mese.
    Enti non commerciali – Termine di presentazione della dichiarazione relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente e del versamento delle relative imposte.
  Rottamazione

cartelle

  Comunicazione – Entro il 28.02.2017 l’agente della riscossione, con posta ordinaria, avvisa il debitore dei carichi che gli sono stati affidati nell’anno 2016 per i quali, alla data del 31.12.2016, gli risulta non ancora notificata la cartella di pagamento ovvero inviata l’informazione degli avvisi di accertamento esecutivi, ovvero notificato l’avviso di addebito Inps (D.L. 193/2016).
  Imposta di bollo   Bollo virtuale – Termine di versamento, mediante Mod. F24, della rata bimestrale dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale per i soggetti autorizzati (art. 15 D.P.R. 642/1972 – Ris. Ag. Entrate 3.02.2015, n. 12/E).
  Libro unico del lavoro   Adempimento – Termine entro il quale effettuare le scritturazioni obbligatorie sul libro unico del lavoro con riferimento al mese precedente.
  Inps   Flusso UniEmens – Termine di invio del flusso UniEmens per denunciare le retribuzioni e le contribuzioni dovute per i lavoratori dipendenti, per i collaboratori, nonché per i lavoratori dello spettacolo e dello sport, riferite al mese precedente.
    Regime forfettario – Le persone fisiche esercenti attività d’impresa, arte o professione in regime forfettario ex L. 208/2015 devono presentare apposita comunicazione telematica all’Inps entro il 28.02 di ogni anno, qualora siano interessate a fruire del regime contributivo agevolato (Circ. Ag. Entrate 10/E/2016 – Circ. Inps 35/2016).
  Inail   Denuncia – Termine per la presentazione telematica all’Inail delle denunce retributive annuali.
    Riduzione del premio – Termine di invio on line della domanda di riduzione del premio Inail per prevenzione, mediante il Mod. OT24.
  Fasi   Contributi assistenziali – Termine ultimo per il versamento dei contributi assistenziali relativi al 1° trimestre 2017.
  Fondi rustici   Adempimento – Scade oggi il termine per la registrazione cumulativa di tutti i contratti d’affitto di fondi rustici che il proprietario ha stipulato verbalmente, o in forma scritta, nel corso del 2016.
  Consorzi   Deposito – Termine entro il quale i consorzi con attività esterna, che hanno chiuso l’esercizio al 31.12.2016, devono depositare la situazione patrimoniale presso il Registro delle Imprese (art. 2615-bis C.C.).
  Stampati fiscali   Adempimenti – Le tipografie autorizzate alla stampa di documenti fiscali e i rivenditori autorizzati devono effettuare l’invio telematico dei dati relativi alle forniture di stampati fiscali effettuate nel 2016.
  Tasse

automobilistiche

  Versamento – Pagamento delle tasse automobilistiche da parte dei proprietari di autoveicoli fino a 35 Kw con bollo scadente a gennaio 2017.
  Autotrasporto   Quota Albo – Termine di pagamento della quota associativa di iscrizione all’Albo nazionale degli autotrasportatori per il 2017 (D.L. 30.12.2016, n. 244).

 

Nota •   Se il termine scade in giorno festivo, è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo (art. 2963, c. 3 C.C.).

•   L’art. 18, c. 1 D. Lgs. 9.07.1997, n. 241 prevede che i versamenti che scadono di sabato o di giorno festivo sono tempestivi se effettuati il 1° giorno lavorativo successivo.

•   I termini di presentazione e di trasmissione della dichiarazione che scadono di sabato sono prorogati d’ufficio al 1° giorno feriale successivo (art. 2, c. 9 D.P.R. 322/1998).

•   Gli adempimenti e i versamenti previsti da disposizioni relative a materie amministrate da articolazioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze, comprese le Agenzie fiscali, ancorché previsti in via esclusivamente telematica, ovvero che devono essere effettuati nei confronti delle medesime articolazioni o presso i relativi uffici, i cui termini scadono di sabato o di giorno festivo, sono prorogati al 1° giorno lavorativo successivo [art. 7, c. 2, lett. l) D.L. 13.05.2011, n. 70].

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