Oggetto: L’ESONERO DAL PAGAMENTO DEL CANONE RAI

 

Come noto, la Finanziaria 2016 ha istituto la presunzione legale in base alla quale la mera esistenza di un’utenza per la fornitura di energia elettrica, ad uso domestico con residenza anagrafica nel luogo di fornitura, fa presumere la detenzione di un apparecchio radio-ricevente.

 

Sul punto l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello di dichiarazione sostitutiva con il quale è possibile superare, ai fini dell’esenzione dal canone RAI, la predetta presunzione di detenzione.

 

Come noto, ai sensi dell’art. 1, RD n. 246/38 il canone RAI è dovuto:

 da chiunque detenga uno o più apparecchi “atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni”,

 

 una sola volta all’anno;

 una sola volta a famiglia anagrafica, a condizione che i familiari abbiano la residenza nella stessa abitazione. Si rammenta che, ai sensi dell’art. 4, DPR n. 223/89, per “famiglia anagrafica” si intende “un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune” e che la stessa “può essere costituita da una sola persona”.

 

L’art. 1, comma 138, Finanziaria 2016 ha modificato alcune disposizioni contenute nel citato Decreto, prevedendo in particolare che, a decorre dall’1.1.2016:

 il pagamento del canone, per i titolari:

 di utenza per la fornitura di energia elettrica ad uso domestico;

 con residenza anagrafica nel luogo di fornitura;

avviene previo addebito dello stesso nelle fatture dell’azienda fornitrice dell’utenza elettrica;

 il canone è ripartito in 10 rate mensili, addebitate nelle fatture aventi scadenza di pagamento successiva a quella delle rate (le rate si intendono scadute il primo giorno di ciascuno dei mesi da gennaio a ottobre).

 

 

 

 

 

Per il 2016 nella prima fattura successiva all’1.7.2016 saranno addebitate cumulativamente tutte le rate scadute;

 è demandato ad un apposito DM la definizione, tra l’altro, delle modalità attuative del nuovo metodo di pagamento e della rateizzazione del canone;

non è più possibile presentare la denuncia di cessazione dell’abbonamento radiotelevisivo per suggellamento;

 la mera esistenza di un’utenza per la fornitura di energia elettrica, ad uso domestico con

residenza anagrafica nel luogo di fornitura, fa presumere la detenzione di un apparecchio radio-ricevente.

 

 

Va evidenziato che, al fine di superare la predetta presunzione, è ammessa esclusivamente una dichiarazione sostitutiva di atto notorio da presentare:

 

all’Agenzia delle Entrate – Direzione provinciale I di Torino – Sportello SAT,

con validità per l’anno in cui è presentata.

 

SOGGETTI CON UTENZA ELETTRICA PER USO DOMESTICO RESIDENZIALE

Con il citato Provvedimento l’Agenzia ha approvato il modello di dichiarazione sostitutiva di atto notorio con il quale è possibile superare, ai fini dell’esenzione dal canone RAI, la presunzione di detenzione di un apparecchio televisivo in presenza di un’utenza di energia elettrica nel luogo di residenza anagrafica, definendone inoltre le modalità e i termini di presentazione.

 

SOGGETTI INTERESSATI

Il modello in esame può essere utilizzato esclusivamente dal titolare dell’utenza elettrica per uso domestico residenziale al fine di presentare alternativamente la dichiarazione sostitutiva:

di non detenzione di un apparecchio televisivo;

 da parte di nessun componente della famiglia anagrafica;

 in nessuna delle abitazioni per le quali il dichiarante è titolare di un’utenza di elettrica;

 di non detenzione:

 da parte di nessun componente della famiglia anagrafica;

 in nessuna abitazioni per le quali il dichiarante è titolare di un’utenza elettrica;

 

di un apparecchio televisivo ulteriore rispetto a quello per cui è stata presentata, entro il 31.12.2015, una denuncia di cessazione dell’abbonamento radiotelevisivo per suggellamento;

 in base alla quale il canone di abbonamento alla televisione non va addebitato in nessuna delle utenze elettriche intestate al dichiarante, in quanto il canone è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata ad altro componente della stessa famiglia anagrafica, di cui il dichiarante comunica il codice fiscale.

 

Il nuovo modello va utilizzato altresì per comunicare il venir meno di uno dei suddetti presupposti in base ai quali è stata resa in precedenza la dichiarazione sostitutiva.

Tale dichiarazione sostitutiva può essere resa anche per segnalare che il canone è dovuto per un’utenza elettrica intestata ad un altro componente della famiglia anagrafica, nonché dall’erede in relazione all’utenza elettrica intestata transitoriamente al de cuius.

 

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE

Il modello può essere presentato:

direttamente dal contribuente / erede tramite il sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, se abilitato a Entratel / Fisconline;

tramite un intermediario abilitato

 

 

Presentazione a mezzo posta in plico raccomandato senza busta

Nel caso in cui non sia possibile la trasmissione telematica del modello, il Provvedimento in esame precisa che lo stesso può essere spedito anche a mezzo posta in plico raccomandato senza busta al seguente indirizzo:

 

Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV

Casella postale 22 – 10121 Torino

 

In tale ipotesi:

 la dichiarazione si considera presentata nella data di spedizione risultante dal timbro postale;

 al modello va allegata copia di un valido documento d’identità.

 

STRUTTURA DEL MODELLO

Il modello in esame si compone di un Frontespizio e dei quadri A e B.

 

Frontespizio

 

Vanno indicati i dati anagrafici del soggetto dichiarante che sottoscrive la dichiarazione sostitutiva e, a seconda del quadro compilato (“A” o “B”), va barrata la relativa casella. Nel caso in cui la dichiarazione sia:

 resa da un erede, va compilata l’apposita Sezione “in qualità di erede di” indicando i dati anagrafici e il codice fiscale del de cuius.

 

Quadro A Dichiarazione sostitutiva di non detenzione:

Tale quadro va compilato per comunicare la non detenzione di un apparecchio televisivo e si compone di 2 Sezioni (“Dichiarazione” e “Dichiarazione di variazione dei presupposti”) che vanno compilate alternativamente.

 

 

In particolare la Sezione:

 “Dichiarazione”, va compilata per dichiarare che in nessuna delle abitazioni per le quali il dichiarante è titolare di utenza elettrica è detenuto un apparecchio televisivo:

 da parte di alcun componente della famiglia anagrafica;

 da parte di alcun componente della famiglia anagrafica oltre a quello/i per cui è stata presentata la denuncia di cessazione dell’abbonamento radio televisivo per suggellamento;

 

 “Dichiarazione di variazione dei presupposti”, va compilata per comunicare il venir meno dei presupposti della dichiarazione sostitutiva precedentemente resa (ad esempio, nel caso di acquisto di un televisore).

 

 

Quadro B – Dichiarazione sostitutiva di presenza di altra utenza elettrica per l’addebito del canone

Tale quadro va compilato per richiedere di non addebitare il canone in nessuna delle utenze elettriche intestate al dichiarante, in quanto il canone è dovuto in relazione ad altra utenza elettrica intestata ad un altro componente della famiglia anagrafica (es. 2 soggetti che fanno parte della stessa famiglia anagrafica, ma titolari di utenze elettriche separate).

 

Nel caso di dichiarazione presentata dall’erede, il titolare dell’utenza elettrica su cui il canone è addebitato può non appartenere alla stessa famiglia anagrafica del deceduto (ad esempio, nessun familiare convive con il de cuius e l’erede, non convivente, è titolare di un’altra utenza elettrica residenziale su cui è dovuto il canone).

 

Tale quadro si compone di 2 Sezioni (“Dichiarazione” e “Dichiarazione di variazione dei presupposti”) che vanno compilate alternativamente. In particolare la Sezione:

 “Dichiarazione, va compilata per dichiarare che il canone di abbonamento alla televisione non va addebitato in nessuna delle utenze elettriche intestate al dichiarante in quanto lo stesso è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata ad un altro componente della famiglia anagrafica.

 

La Sezione in esame può essere compilata dall’erede per dichiarare che il canone è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata a sè stesso o ad altro soggetto, anche se l’intestatario dell’utenza elettrica non fa parte della stessa famiglia anagrafica del deceduto.

 

Nella Sezione, pertanto, va indicato il codice fiscale dell’intestatario dell’utenza elettrica su cui il canone è addebitato;

Dichiarazione di variazione dei presupposti”, va compilata per comunicare il venir meno dei presupposti della dichiarazione sostitutiva precedentemente presentata. In tale situazione è necessario indicare nell’apposito campo la data di presentazione della precedente

dichiarazione sostitutiva.

 

TERMINI DI PRESENTAZIONE

 

Quadro A

 

Presentazione dichiarazione sostitutiva relativa al 2016:

Entro il 16.5.2016 a mezzo del servizio postale ovvero in via telematica, ha effetto per l’intero 2016;

dal 17.5 al 30.6.2016 a mezzo del servizio postale ovvero in via telematica, ha effetto per il canone del secondo semestre 2016;

dall’1.7.2016 al 31.1.2017 ha effetto per l’intero 2017.

 

Presentazione dichiarazione sostitutiva relativa al 2017 e anni successivi

 Dall’1.7 dell’anno precedente al 31.1 dell’anno di riferimento ha effetto per l’intero anno di riferimento (ad esempio, dichiarazione sostitutiva presentata dall’1.7.2016 al 31.1.2017 ha effetto per l’intero canone dovuto per il 2017);

 dall’1.2 al 30.6 dell’anno di riferimento, ha effetto per il canone dovuto per il semestre luglio-dicembre del medesimo anno (ad esempio, dichiarazione sostitutiva presentata dall’1.2 al 30.6.2017 ha effetto per il semestre luglio dicembre 2017.

 

 

Quadro B

Ha effetto per l’intero canone dovuto per l’anno di presentazione.

 

Inoltre con riguardo alla dichiarazioni:

 di variazione dei presupposti della dichiarazione sostitutiva precedentemente resa, che comporta l’addebito del canone, la stessa ha effetto dal primo mese in cui è presentata;

 sostitutive presentate all’apposito Sportello abbonamenti TV dell’Agenzia delle Entrate dall’1.1 al 24.3.2016, le stesse si considerano valide a condizione che siano rese ai sensi dell’art. 47, DPR

  1. 445/2000 e contengano tutti gli elementi richiesti dal modello di dichiarazione approvato per la

specifica tipologia di dichiarazione resa.

 

 

Attivazione nuove utenze

Con riguardo ai soggetti che attivano una nuova utenza elettrica, che non siano titolari nell’anno

di un’altra utenza, la dichiarazione sostitutiva di non detenzione va presentata entro la fine del primo mese successivo a quello di attivazione con effetto dalla data di attivazione della fornitura stessa. Se la dichiarazione è presentata dal secondo mese successivo a quello di attivazione della

fornitura di energia elettrica si applicano i termini sopra esposti. Per il 2016, in via transitoria, con

riguardo alle nuove utenze attivate nei mesi di gennaio, febbraio e marzo, la dichiarazione sostitutiva presentata entro il 16.5.2016 ha effetto dalla data di attivazione della fornitura stessa.

 

 

SOGGETTI ULTRASETTANTACINQUENNI

La Finanziaria 2008, ha disposto l’abolizione del pagamento del canone di RAI per i soggetti di età pari o superiore a 75 anni, in possesso di determinati requisiti, con decorrenza a partire dall’abbonamento relativo al 2008. Ai fini dell’esonero è necessario presentare all’Agenzia delle Entrate una specifica dichiarazione sostitutiva di atto notorio, redatta utilizzando

l’apposito modello allegato alla Circolare 20.9.2010, n. 46/E.

 

SOGGETTI INTERESSATI

Come specificato dall’Agenzia delle Entrate nella citata Circolare n. 46/E, possono usufruire dell’agevolazione in esame i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

 aver compiuto 75 anni entro il termine per il pagamento del canone di abbonamento RAI;

 non convivere con altri soggetti, diversi dal coniuge, titolari di un reddito proprio;

 essere titolari di un reddito che, unitamente a quello del proprio coniuge, non sia superiore complessivamente a € 6.713,98 annui. A tali fini il reddito di riferimento è quello risultante dalla

somma del reddito imputabile al soggetto interessato all’agevolazione e del reddito imputabile al coniuge dello stesso e vanno conteggiati i redditi riferiti all’anno precedente a quello per il quale si intende fruire dell’agevolazione in esame;

 possedere l’apparecchio / apparecchi televisivi nell’abitazione di residenza.

 

 

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE

Il modello in esame può essere:

spedito tramite raccomandata, senza busta, al seguente indirizzo:

Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV

Casella Postale 22 – 10121 – Torino

consegnato dall’interessato presso un qualsiasi Ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

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