Oggetto: ULTERIORI INFORMATIVE FISCALI GIUGNO 2016

Proroga 730

. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DPCM 24.05.2016 è stata prorogata la scadenza per l’invio delle dichiarazioni 730/2016 al 22.07.2016, purché gli intermediari abbiano trasmesso almeno l’80% dei modelli entro il 7.07.2016. Inoltre, sono stati prorogati alla medesima data: la consegna al contribuente di copia della dichiarazione elaborata e del relativo prospetto di liquidazione (modello 730-3); la comunicazione all’Agenzia delle Entrate del risultato contabile delle dichiarazioni (modello 730-4), per consentire i relativi conguagli da parte dei sostituti d’imposta; la trasmissione all’Amministrazione Finanziaria, sempre in via telematica, delle schede con le scelte per la destinazione dell’8‰, del 5‰ e del 2‰ dell’Irpef (modelli 730-1).

 

Proroga per i contribuenti soggetti agli studi di settore

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 16.06.2016, il DPCM 15.06.2016 n. 139, che ha prorogato i versamenti di Unico al 6.07.2016 per le imprese e i soci soggetti a studi di settore nonché per i contribuenti che hanno aderito al regime dei minimi e al forfetario.

Slitta dal 16 giugno al 6 luglio 2016, il termine per effettuare i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi, dalla dichiarazione Irap e dalla dichiarazione unificata annuale da parte dei contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore. Lo prevede il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, che è stato firmato dal premier Matteo Renzi e che è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Dal 7 luglio e fino al 22 agosto 2016 i versamenti possono essere eseguiti con una lieve maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40 per cento.

CARTELLE ESATTORIALI – Notifica effettuata via PEC – Dal 20 giugno al via il nuovo portale “Elenco atti depositati dagli atti della riscossione” 

A decorrere dal 1° giugno 2016, come stabilito dall’art.14 del D.Lgs. n. 159 del 24 settembre 2015, la notifica degli atti di riscossione destinati ad imprese individuali, società e professionisti iscritti in albi o elenchi avviene unicamente mediante posta elettronica certificata (PEC), all’indirizzo risultante dall’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica (INI-PEC).

Qualora l’invio della cartella all’indirizzo PEC del destinatario non sia andato a buon fine, oppure se la casella risulti satura anche dopo un secondo tentativo di notifica, l’Agente di Riscossione dovrà provvedere alla notifica dell’atto mediante deposito telematico presso la Camera di Commercio competente per territorio e darne comunicazione al destinatario per mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, senza ulteriori adempimenti a carico dell’agente della riscossione.

Per accedere alla consultazione degli atti da parte di quei contribuenti ai quali non è stato possibile notificarli tramite PEC, il sistema camerale mette a disposizione dei professionisti e dei legali rappresentanti dell’impresa il nuovo portale “Elenco Atti depositati dagli agenti della riscossione”, al quale si potrà accedere autenticandosi mediante Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Gli atti saranno depositati dagli Agenti della riscossione a partire dal 20 giugno 2016.

Dopo tale data il contribuente potrà scaricare il documento esattoriale, depositato dall’Agente di Riscossione, in formato criptato e recuperare il PIN mediante il quale decifrare il contenuto della cartella esattoriale, al fine di renderla leggibile.

Per le informazioni relative ai contenuti delle cartelle di pagamento, il contribuente dovrà contattare esclusivamente e direttamente il call center al numero telefonico 060101 messo a disposizione dall’Agente di riscossione.

LINK:

Per accedere al nuovo portale clicca qui.

 

 

Limite di giornate lavorate per gli intermittenti

Dal 28.06.2016, per i rapporti di lavoro intermittenti, è necessario verificare il superamento di 400 giornate di lavoro in un triennio, con esclusione dei settori del turismo, dei pubblici esercizi e dello spettacolo. L’eventuale superamento del limite determina la trasformazione, da quel momento, del rapporto a chiamata in rapporto a tempo pieno e indeterminato.

 

Copertura assicurativa per attività di volontariato ai fini di utilità sociale

Dal 28.06.2016, per i rapporti di lavoro intermittenti, è necessario verificare il superamento di 400 giornate di lavoro in un triennio, con esclusione dei settori del turismo, dei pubblici esercizi e dello spettacolo. L’eventuale superamento del limite determina la trasformazione, da quel momento, del rapporto a chiamata in rapporto a tempo pieno e indeterminato. . L’Inail, con la circolare n. 15/2016, ha chiarito le modalità di accesso alla copertura assicurativa per l’attività di volontariato ai fini di utilità sociale, prevista dalla legge di Stabilità 2016. I soggetti promotori devono trasmettere la richiesta di copertura assicurativa in via telematica, mediante il portale web dell’Inail, almeno 10 giorni prima dell’inizio dell’attività. In seguito, l’Istituto, dopo la verifica del possesso dei requisiti e della disponibilità economica del Fondo, comunicherà tramite Pec l’attivazione della copertura per i volontari e per il numero di giorni indicati nella richiesta di attivazione

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi